
Fate attenzione se avete intenzione di giocare a Call of Duty: WW2 tramite Game Pass su PC. Gli utenti hanno iniziato a segnalare una grave vulnerabilità che consente agli hacker di eseguire comandi da remoto sul computer di qualcun altro. I primi avvisi sono apparsi solo poche ore fa, ma alcuni giocatori sostengono che il problema sia presente da anni.
Call of Duty: WW2 è uscito su Game Pass il 30 giugno, l’ultimo arrivato della serie. Si prevede che altri titoli si aggiungeranno presto, ma la sua popolarità potrebbe rapidamente scemare se la minaccia non verrà affrontata.
just so everyone is aware WW2 gamepass is not safe at all @FaZeScope @MikeRxqe @charlieINTEL pic.twitter.com/qezemWqz3h
— ߷ Colt JDS 7 ߷ (@Drivnn) July 2, 2025
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L’esecuzione di comandi da remoto (RCE) consente agli aggressori di accedere al computer di un altro giocatore ed eseguirvi codice arbitrario. Ciò può portare sia al furto di dati che all’installazione di malware. Nonostante gli sforzi degli sviluppatori e la presenza di sistemi anti-cheat, le vulnerabilità RCE continuano a manifestarsi anche nel 2025.
Non è ancora noto se la vulnerabilità sia stata risolta dopo l’aggiornamento, ma a giudicare dai messaggi sui social network, il problema è ancora rilevante.
I giocatori pubblicano screenshot e descrizioni di episodi terrificanti. Un utente ha raccontato che, mentre giocava, si è improvvisamente aperto sul secondo monitor un sito web con contenuti espliciti. Un altro giocatore, un noto blogger con lo pseudonimo di BAMS, ha riferito di essere stato disconnesso dalla rete utilizzando il suo stesso gamertag.
Al momento della pubblicazione, Activision non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali. Non è chiaro quanto sia diffusa la vulnerabilità né se siano state adottate misure per risolverla. Se la situazione non dovesse cambiare, l’interesse per i classici titoli di Call of Duty su Game Pass potrebbe rapidamente scemare.
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