
L’azienda di sicurezza informatica Sophos lunedì ha avvertito che una vulnerabilità di sicurezza critica recentemente aggiornata nel suo prodotto firewall, viene attivamente sfruttata dai criminali informatici in attacchi attivi.
Il difetto, indicato come CVE-2022-1040, è stato valutato con una severity di 9,8 su 10 nel sistema di punteggio CVSS e ha un impatto sulle versioni di Sophos Firewall 18.5 MR3 (18.5.3) e precedenti.
Si riferisce a una vulnerabilità di bypass dell’autenticazione nel portale utente e nell’interfaccia Webadmin che, se utilizzata con successo, consente a un aggressore remoto di eseguire codice arbitrario.
“Sophos ha osservato che questa vulnerabilità viene utilizzata per colpire un piccolo gruppo di organizzazioni principalmente nella regione dell’Asia meridionale”
ha osservato la società in un avviso pubblicato lunedì.
“Abbiamo informato direttamente ciascuna di queste organizzazioni”.
Il difetto è stato risolto in un hotfix installato automaticamente per i clienti che hanno abilitato l’impostazione “Consenti installazione automatica di hotfix”.
Come soluzione alternativa, Sophos consiglia agli utenti di disabilitare l’accesso WAN al portale utente e alle interfacce Webadmin.
Inoltre, la società britannica di software di sicurezza ha fornito patch anche a versioni non più supportate e quindi in EoL come la 17.5 MR12 a MR15, 18.0 MR3 e MR4 e 18.5 GA, e questo è indicativo della gravità del problema.
“Gli utenti delle versioni precedenti di Sophos Firewall devono eseguire l’aggiornamento per ricevere le protezioni più recenti e questa correzione”
ha affermato Sophos.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber ItaliaL’Italia si trova oggi davanti a una sfida digitale senza precedenti, dove la corsa all’innovazione non sempre coincide con una protezione adeguata delle infrastrutture. Pertanto la sicurezza dei sistemi connessi è diventata l’anello debole della…
Cyber NewsUna nuova vulnerabilità scoperta dal ricercatore italiano Alessandro Sgreccia (rainpwn) del gruppo HackerHood di Red Hot Cyber è stata scoperta nei dispositivi ZYXEL permette di ottenere accesso root attraverso una configurazione apparentemente innocua del servizio…
HackingLa parola hacking, deriva dal verbo inglese “to hack”, che significa “intaccare”. Oggi con questo breve articolo, vi racconterò un pezzo della storia dell’hacking, dove tutto ebbe inizio e precisamente nel piano terra dell’edificio 26…
Cyber NewsL’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…
Cyber NewsSecondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…