
Un ricercatore di sicurezza indiano ha pubblicato un codice exploit PoC (proof-of-concept) relativo ad un difetto scoperto di recente che influisce su Google Chrome e altri browser basati su Chromium come Microsoft Edge, Opera e Brave.
Rilasciato da Rajvardhan Agarwal, l’exploit funzionante riguarda una vulnerabilità legata all’esecuzione di codice in modalità remota nel motore di rendering JavaScript V8 che alimenta i browser web.
Si ritiene che sia lo stesso difetto dimostrato da Bruno Keith e Niklas Baumstark di Dataflow Security al concorso di hacking Pwn2Own 2021 la scorsa settimana.
Keith e Baumstark hanno ricevuto 100.000 dollari per aver sfruttato la vulnerabilità per eseguire codice dannoso all’interno di Chrome ed Edge.
Secondo lo screenshot condiviso da Agarwal su Twitter, il file HTML PoC e il file JavaScript associato, può essere caricato in un browser basato su Chromium per sfruttare la falla di sicurezza e avviare l’app Calcolatrice di Windows (calc.exe).
Sebbene a nessuno sviluppatore piaccia uno zero-day sul proprio software, la cosa buona è che la vulnerabilità di Agarwal non può attualmente uscire dalla sandbox del browser. La sandbox di Chrome è un limite di sicurezza del browser che impedisce alle vulnerabilità legate all’esecuzione di codice in modalità remota di avviare programmi sul computer host.
Affinché l’exploit RCE zero-day di Agarwal funzioni, dovrebbe essere concatenato con un’altra vulnerabilità e un altro exploit capace di uscire dalla sandbox di Chromium.
Per testare l’exploit, puoi ad esempio si Chrome impostare il flag –no-sandboxflag, che disattiva la sandbox Chromium.
Con la sandbox disabilitata, potremmo utilizzare l’exploit di Agarwal per avviare Calcolatrice sul nostro dispositivo Windows 10. Le versioni sfruttabili dei nostri test sono Google Chrome 89.0.4389.114 e Microsoft Edge 89.0.774.76, che sono le ultime versioni nel canale Stable.
Fonti
https://thehackernews.com/2021/04/rce-exploit-released-for-unpatched.html
https://github.com/r4j0x00/exploits/tree/master/chrome-0day
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

DirittiDopo aver analizzato nei precedenti contributi il perimetro dei reati informatici e i rischi legati alle manovre di difesa attiva, è necessario compiere un ultimo passo verso la comprensione della cybersecurity moderna ovvero il passaggio…
Cyber ItaliaSi è concluso la scora settimana, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia, il corso di formazione specialistica in OSINT – Open Source Intelligence, rivolto agli operatori della Polizia Postale.…
Cyber ItaliaPoco fa, l’Università La Sapienza intorno alle 12:28 ha confermato di essere stata vittima di un attacco informatico che ha costretto al blocco temporaneo di tutti i sistemi digitali dell’ateneo. A darne informazione è il…
CybercrimeSe vi state chiedendo quanto sia grande 31,4 terabit al secondo, la risposta pratica è: abbastanza da far sembrare “un problema di rete” quello che in realtà è un problema di ecosistema. Perché il punto…
Cyber ItaliaLa mattina di lunedì 2 febbraio si è aperta con una notizia inattesa per studenti, docenti e personale della Sapienza Università di Roma. I principali servizi digitali dell’ateneo sono risultati improvvisamente irraggiungibili, generando incertezza e…