
I computer connessi alle reti sono costantemente minacciati da aggressori che cercano di sfruttare le vulnerabilità ovunque possano trovarle.
Questo rischio è particolarmente elevato per le macchine connesse a Internet, ma qualsiasi connessione di rete può essere soggetta ad attacchi.
Come evidenziato dal ricercatore e consulente di sicurezza Rick Osgood, anche i computer collegati a nient’altro che una radio possono essere vulnerabili agli attacchi se utilizzano determinate modalità di comunicazione digitali.

La vulnerabilità che Rick ha trovato comporta lo sfruttamento di un difetto in un software chiamato WinAPRS.
APRS è un metodo comunemente utilizzato nella comunità dei radioamatori per l’invio di dati via radio e WinAPRS consente questa funzionalità su un PC.
Dopo alcune analisi, ha trovato un bug di memoria che è stato utilizzato per manipolare il registro Extended Instruction Pointer (EIP) che memorizza l’indirizzo di memoria della prossima istruzione che deve essere eseguita dalla CPU.
Ciò consente essenzialmente l’esecuzione di codice arbitrario su una macchina remota via radio.
L’exploit è stato trovato durante l’utilizzo di Windows XP perché manca di alcune delle più moderne funzionalità di protezione della memoria dei moderni sistemi operativi, ma l’exploit funziona ancora con Windows 10, ma non in modo affidabile e richiede un po’ di sforzo in più.
È un buon promemoria per utilizzare il software open source quando possibile in modo che problemi come questi possano essere risolti e per installare regolarmente aggiornamenti di sicurezza quando possibile.
Se stai cercando di approfondire il mondo dell’APRS in tempi più moderni, dai un’occhiata a questo progetto che aggiunge APRS ai ricetrasmettitori economici.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’intelligenza artificiale è entrata nel lavoro senza bussare. Non come una rivoluzione urlata, ma come una presenza costante, quasi banale a forza di ripetersi. Ha cambiato il modo in cui le persone lavorano, sì, ma…
CybercrimeUna nuova minaccia si aggira, usando la nostra più grande debolezza: l’abitudine. Quante volte, infatti, capita di ritrovarsi a cliccare su caselle di verifica senza pensarci due volte? Ora, pare che i malintenzionati abbiano creato…
CybercrimeLa falla di sicurezza in WinRAR, emersa durante la scorsa estate, ha mostrato una diffusione maggiore rispetto alle aspettative. Diverse organizzazioni, sia criminali comuni che gruppi APT finanziati da nazioni, stanno sfruttando attivamente questa vulnerabilità,…
CybercrimeIl forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…
DirittiOggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…