Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Rhysida e l’asta dei dati rubati dal comune di Ferrara. Mancano 2gg alla pubblicazione

Rhysida e l’asta dei dati rubati dal comune di Ferrara. Mancano 2gg alla pubblicazione

16 Agosto 2023 18:13

Il Comune di Ferrara è entrato nel mirino di un attacco informatico condotto dalla cybergang nota come Rhysida. Gli hacker hanno esfiltrato dati sensibili dalle infrastrutture IT del comune e successivamente li hanno messi all’asta sul mercato underground.

Il risultato di questa asta potrebbe determinare se tali informazioni verranno rilasciate pubblicamente, gettando una nuova luce sulla crescente minaccia della criminalità informatica.

L’attacco, che ha colpito il Comune di Ferrara, ha dimostrato ancora una volta quanto sia critica la sicurezza informatica per le istituzioni pubbliche. La minaccia è chiara: se l’asta non dovesse raggiungere un acquirente disposto a pagare il prezzo richiesto dalla cybergang, i dati esfiltrati verranno resi pubblici su un sito underground. Questo mette sia il Comune di Ferrara che i cittadini coinvolti in una delicata situazione, dove il futuro della privacy e della sicurezza delle informazioni personali è appeso a un filo.

Fino ad oggi, non è stato ancora raggiunto un accordo nell’asta per l’acquisizione dei dati. L’incertezza regna mentre il conto alla rovescia per la data di pubblicazione si avvicina rapidamente. L’asta non risulta ancora completata in quanto il post è ancora presente all’interno del blog della cybergang.

Nel messaggio aveva riportato quanto segue:

Con solo 7 giorni di tempo, cogli l'opportunità di fare offerte su dati esclusivi, unici e impressionanti. Apri i tuoi portafogli e preparati ad acquistare dati esclusivi. Vendiamo solo ad una mano, nessuna rivendita, sarai l'unico proprietario!

Questa volta a livello di comunicazione, le cose sono andate molto meglio rispetto alla consueta omertà in situazione analoghe. Nello specifico il direttore del comparto informatico Massimo Poletti, ha pubblicato giornalmente degli aggiornamenti su come il COmune stava di fatto rispondendo all’attacco informatico, molto prima che Rhysida riportasse sul suo Data Lake Site (DLS) la violazione.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Chiara Nardini 2025 3 300x300
Esperta di Cyber Threat intelligence e di cybersecurity awareness, blogger per passione e ricercatrice di sicurezza informatica. Crede che si possa combattere il cybercrime solo conoscendo le minacce informatiche attraverso una costante attività di "lesson learned" e di divulgazione. Analista di punta per quello che concerne gli incidenti di sicurezza informatica del comparto Italia.
Aree di competenza: Cyber threat Intelligence, Incident Response, sicurezza nazionale, divulgazione

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
Addio a NTLM! Microsoft verso una nuova era di autenticazione con kerberos
Silvia Felici - 31/01/2026

Per oltre tre decenni è stato una colonna silenziosa dell’ecosistema Windows. Ora però il tempo di NTLM sembra definitivamente scaduto. Microsoft ha deciso di avviare una transizione profonda che segna la fine di un’era e…

Immagine del sitoInnovazione
Aperti i battenti del primo negozio di robot umanoidi al mondo in Cina. Saremo pronti?
Carolina Vivianti - 30/01/2026

Alle dieci del mattino, a Wuhan, due robot umanoidi alti 1,3 metri iniziano a muoversi con precisione. Girano, saltano, seguono il ritmo. È il segnale di apertura del primo negozio 7S di robot umanoidi del…

Immagine del sitoCyber Italia
Azienda automotive italiana nel mirino degli hacker: in vendita l’accesso per 5.000 dollari
Luca Stivali - 30/01/2026

Il 29 gennaio 2026, sul forum BreachForums, l’utente p0ppin ha pubblicato un annuncio di vendita relativo a un presunto accesso amministrativo non autorizzato ai sistemi interni di una “Italian Car Company”. Come spesso accade in questo tipo di annunci, nessun riferimento…

Immagine del sitoCyber News
Ivanti corre ai ripari: falle zero-day colpiscono l’Endpoint Manager Mobile
Redazione RHC - 30/01/2026

Ivanti ha rilasciato una serie di aggiornamenti critici per arginare due vulnerabilità di sicurezza che hanno colpito Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM). Si tratta di falle sfruttate attivamente in attacchi zero-day, una criticità tale da…

Immagine del sitoCultura
Elk Cloner: Il primo virus informatico della storia nacque come uno scherzo
Silvia Felici - 30/01/2026

Alla fine degli anni 90, Internet era ancora piccolo, lento e per pochi. In quel periodo, essere “smanettoni” significava avere una conoscenza tecnica che sembrava quasi magia agli occhi degli altri. Non era raro che…