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RustDoor minaccia macOS. Il malware che si nasconde dietro un falso aggiornamento di Visual Studio

RustDoor minaccia macOS. Il malware che si nasconde dietro un falso aggiornamento di Visual Studio

11 Febbraio 2024 08:37

È stato scoperto in rete un nuovo tipo di malware per macOS che si diffonde sotto le spoglie di un aggiornamento per Microsoft Visual Studio. Questa macro backdoor, scritta nel linguaggio di programmazione Rust, può essere eseguita sia su architetture Intel (x86_64) che ARM (Apple Silicon).

I ricercatori di Bitdefender che stanno monitorando questa minaccia l’hanno soprannominata “RustDoor“. È stato riferito che l’operazione di distribuzione backdoor è iniziata nel novembre 2023 ed è ancora in corso.

Particolare attenzione merita il possibile collegamento di RustDoor con operazioni di distribuzione di ransomware, in particolare con le attività del noto gruppo ALPHV/BlackCat.

I ricercatori hanno così scoperto che il malware comunicava con quattro server C2, tre dei quali erano stati precedentemente utilizzati in attacchi potenzialmente legati alle azioni di aggressori affiliati ad ALPHV/BlackCat. Tuttavia, gli esperti sottolineano che ciò non è sufficiente per fare una dichiarazione definitiva sul coinvolgimento di RustDoor con uno specifico attore di minacce.

RustDoor viene distribuito principalmente come aggiornamento di Visual Studio per Mac, l’ambiente di sviluppo integrato (IDE) di Microsoft. Il malware ha nomi diversi e, secondo Bitdefender, si sta diffondendo attivamente da almeno tre mesi senza essere rilevato.

RustDoor dispone di funzionalità backdoor che ti consentono di controllare il sistema infetto ed esfiltrare i dati. Per garantire la persistenza su un dispositivo, il malware modifica i file di sistema, utilizzando processi Cron e LaunchAgent per pianificarne l’esecuzione in orari specifici o quando l’utente accede.

Inoltre, il malware modifica il file “~/.zshrc” affinché venga eseguito in nuove sessioni del terminale o aggiunto al Dock con comandi di sistema, il che lo aiuta a mascherarsi da applicazioni e azioni dell’utente legittime.

Bitdefender ha scoperto almeno tre varianti di RustDoor, la prima delle quali è stata avvistata all’inizio di ottobre 2023. Il campione successivo è apparso il 22 novembre e sembra essere una versione di prova precedente alla versione aggiornata registrata il 30 novembre.

L’ultima versione include una complessa configurazione JSON e AppleScript incorporato utilizzato per estrarre file con determinate estensioni. Nel loro rapporto, i ricercatori hanno fornito un elenco di indicatori noti di compromissione di RustDoor, inclusi file binari, domini di download e URL di quattro server di comando e controllo C2.

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Marcello Filacchioni 300x300
ICT CISO e Cyber Security Manager con oltre vent’anni di esperienza tra settore pubblico e privato, ha guidato progetti di sicurezza informatica per realtà di primo piano. Specializzato in risk management, governance e trasformazione digitale, ha collaborato con vendor internazionali e startup innovative, contribuendo all’introduzione di soluzioni di cybersecurity avanzate. Possiede numerose certificazioni (CISM, CRISC, CISA, PMP, ITIL, CEH, Cisco, Microsoft, VMware) e svolge attività di docenza pro bono in ambito Cyber Security, unendo passione per l’innovazione tecnologica e impegno nella diffusione della cultura della sicurezza digitale.
Aree di competenza: Cyber Security Strategy & Governance, Vulnerability Management & Security Operations. 

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