Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Signal bannata da Facebook. Voleva mostrare i dati che raccoglie il social-network.

Signal bannata da Facebook. Voleva mostrare i dati che raccoglie il social-network.

6 Maggio 2021 08:25

Aziende come Facebook non stanno costruendo tecnologia per te, stanno costruendo tecnologia per i tuoi dati.

Raccolgono tutto ciò che possono da FB, Instagram e WhatsApp per vendere pubblicità alle persone.

Questo non è esattamente un segreto, ma il quadro completo è nebuloso, vagamente nascosto all’interno di sistemi complessi, con un rendering opaco per essere passato in rassegna. Il modo in cui funziona la maggior parte di Internet oggi sarebbe considerato intollerabile qualora fosse riportato nel mondo reale, ma resiste perché è invisibile.

Tuttavia, gli strumenti di Facebook hanno il potenziale per divulgare ciò che altrimenti non si vede.

È già possibile cogliere frammenti di questo negli annunci che ti vengono mostrati; sono barlumi che riflettono il mondo di uno sconosciuto sorvegliante che ti conosce perfettamente, in tutto quello che circonda la tua vita.

Signal voleva utilizzare gli stessi strumenti per evidenziare direttamente come funziona la maggior parte della tecnologia, acquistando degli annunci per sponsorizzare dei post su Instagram.

B939cf D36b78ae8e0540bbba8e019796216974 Mv2

Abbiamo creato un annuncio mirato, progettato per mostrarti i dati personali che Facebook raccoglie su di te per i quali vende l’accesso.

L’annuncio mostrerebbe semplicemente alcune delle informazioni raccolte da un utente che utilizza la piattaforma pubblicitaria.

Ma Facebook non era di questa idea e ha “bannato” l’account pubblicitario di Signal.


B939cf E452beff675c41aa913c78d6955129f1 Mv2

Essere trasparenti su come gli annunci utilizzano i dati delle persone è apparentemente sufficiente per essere banditi; nel mondo di Facebook, l’unico utilizzo accettabile è nascondere quello che stai facendo per il tuo pubblico.

Quindi, ecco alcuni esempi di annunci mirati che non vedrai mai su Instagram.

B939cf Fc1aacb1f5814fe2b5cc9a2a56847293 Mv2

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoDiritti
La governance dei flussi di dati tra Direttiva NIS 2 e responsabilità penale omissiva
Paolo Galdieri - 03/02/2026

Dopo aver analizzato nei precedenti contributi il perimetro dei reati informatici e i rischi legati alle manovre di difesa attiva, è necessario compiere un ultimo passo verso la comprensione della cybersecurity moderna ovvero il passaggio…

Immagine del sitoCyber Italia
Formazione avanzata in OSINT: la Polizia Postale rafforza le indagini nel cyberspazio
Massimiliano Brolli - 03/02/2026

Si è concluso la scora settimana, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia, il corso di formazione specialistica in OSINT – Open Source Intelligence, rivolto agli operatori della Polizia Postale.…

Immagine del sitoCyber Italia
Aggiornamento attacco hacker della Sapienza. Il comunicato agli studenti dal prorettore
Redazione RHC - 02/02/2026

Poco fa, l’Università La Sapienza intorno alle 12:28 ha confermato di essere stata vittima di un attacco informatico che ha costretto al blocco temporaneo di tutti i sistemi digitali dell’ateneo. A darne informazione è il…

Immagine del sitoCybercrime
31,4 Tbps: quando il DDoS diventa “meteo” e l’IoT fa da grandine
Sandro Sana - 02/02/2026

Se vi state chiedendo quanto sia grande 31,4 terabit al secondo, la risposta pratica è: abbastanza da far sembrare “un problema di rete” quello che in realtà è un problema di ecosistema. Perché il punto…

Immagine del sitoCyber Italia
Sapienza paralizzata da un attacco hacker: perché l’università ha spento tutto
Redazione RHC - 02/02/2026

La mattina di lunedì 2 febbraio si è aperta con una notizia inattesa per studenti, docenti e personale della Sapienza Università di Roma. I principali servizi digitali dell’ateneo sono risultati improvvisamente irraggiungibili, generando incertezza e…