
Gli Stati Uniti hanno annunciato l’identificazione della nona compagnia di telecomunicazioni vittima di un’importante campagna di spionaggio legata alla Cina, nota come Salt Typhoon. Secondo Anne Neuberger, viceconsigliere per la sicurezza nazionale per le tecnologie informatiche e emergenti, il nuovo nome è apparso dopo la pubblicazione delle raccomandazioni del governo per gli operatori di telecomunicazioni. Queste raccomandazioni descrivevano i metodi degli hacker cinesi e come rilevarli.
“Sulla base di queste informazioni è stata identificata una nona società”, ha detto Neuberger ai giornalisti, aggiungendo che il nome della società non è stato ancora reso noto. Le autorità cinesi hanno negato categoricamente il coinvolgimento nell’attacco, che ha intercettato dati non classificati, inclusi metadati telefonici di alti funzionari statunitensi, nonché del presidente eletto Donald Trump e del vicepresidente eletto J.D. Vance.
L’incidente ha sollevato preoccupazioni tra i legislatori di entrambi i partiti e ha spinto a chiedere maggiori misure di sicurezza. Mike Waltz, consigliere per la sicurezza nazionale di Trump, ha affermato che una “contromisura offensiva” dovrebbe essere una priorità.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
L’amministrazione sta sviluppando misure per combattere le conseguenze dell’hacking. Il mese prossimo, la Federal Communications Commission (FCC) prenderà in considerazione una norma che imponga alle società di telecomunicazioni di fornire rapporti annuali sulle loro pratiche di sicurezza informatica, pena sanzioni. Le raccomandazioni includono la segmentazione della rete, che limiterà le azioni degli aggressori in caso di hacking.
Neuberger ha sottolineato che alcune aziende hanno commesso gravi errori nella gestione delle proprie reti. In un caso, un singolo amministratore aveva accesso a più di 100mila router, consentendo agli hacker di assumere il controllo dell’intera rete.
La portata complessiva dell’hacking rimane sconosciuta a causa degli sforzi degli hacker per coprire le proprie tracce e della mancanza di acquisizione dei dati da parte delle aziende. A tal fine Neuberger ha invitato la FCC ad adottare standard minimi di sicurezza informatica per rafforzare la sicurezza delle reti e prevenire ulteriori attacchi.
Parallelamente, l’Amministrazione Generale sta rivedendo i contratti governativi per rafforzare i requisiti di sicurezza informatica per gli appaltatori. Inoltre, il Ministero del Commercio continua a spingere per un divieto di China Telecom, che sarà deciso dalla nuova amministrazione.
Neuberger ha inoltre affermato che nei prossimi mesi si possono prevedere ulteriori azioni volte a rafforzare la sicurezza informatica e a prevenire le minacce provenienti da paesi stranieri.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CyberpoliticaIl CEO di Cloudflare, Matthew Prince, ha minacciato di chiudere le attività dell’azienda in Italia dopo che l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni del Paese le ha imposto una multa pari al doppio del suo fatturato…
CybercrimeUn’analisi approfondita sulle connessioni infrastrutturali del gruppo emergente Orion Leaks e il suo possibile legame con l’ex gigante LockBit RaaS. Negli ultimi mesi, a seguito dell’Operazione Cronos, condotta da agenzie internazionali per smantellare l’infrastruttura e…
CybercrimeNegli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…
CybercrimeA volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…
CulturaQuando la sicurezza fallisce prima ancora dell’errore Questo testo nasce dall’esperienza diretta, maturata osservando nel tempo numerosi casi di frodi e incidenti informatici, in cui il fattore umano nella sicurezza è stato l’elemento che ha…