Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Desktop
Redhotcyber Banner Sito 320x100px Uscita 101125
Tre bug risolti sui terminali POS di PAX Technology.

Tre bug risolti sui terminali POS di PAX Technology.

10 Settembre 2021 06:52

PAX Technology ha corretto tre vulnerabilità nei terminali POS mobili PAX S920 e PAX D210. Questi dispositivi vengono utilizzati per ricevere pagamenti in ristoranti, hotel, trasporti, pompe di benzina ed altro ancora.

E’ anche importante notare che nel 2019, PAX Technology era al terzo posto nel mercato POS mondiale.

I problemi sono stati individuati dall’esperto Artem Ivachev, il quale dice che la prima vulnerabilità, CVE-2020-28892, potrebbe essere utilizzata dagli aggressori in una catena di altre vulnerabilità come “punto finale” dell’attacco.

“L’errore era correlato ad un buffer overflow dello stack nel servizio pedd. Questo bug ha contribuito ad elevare i privilegi e ad accedere al keystore e alla memoria protetta del dispositivo. Se fosse possibile eseguire codice da un utente arbitrario nel sistema, permetterebbe l’esecuzione del codice con privilegi di superutente (root) “

Ha affermato Ivachev.

La seconda vulnerabilità su PAX S920 con il codice CVE-2020-28891, riguarda l’esclusione della verifica della firma. Utilizzando questo bug, è stato possibile ignorare il controllo di integrità durante l’esecuzione di file eseguibili collegati dinamicamente.

La terza vulnerabilità, la CVE-2020-29044, è stata scoperta nel terminale POS PAX D210. Avendo accesso fisico al dispositivo, tramite USB, è stato possibile ottenere la possibilità di eseguire codice con i privilegi kernel sul sistema operativo.

L’errore ha consentito di estrarre tutte le informazioni segrete dal terminale e di caricare un rootkit nel kernel del sistema operativo.

“Concatenando queste vulnerabilità assieme ad altre, è stato possibile intercettare i dati della carta utente (Traccia 2, PIN), e hanno anche permesso di inviare dati arbitrari al trattamento della banca acquirente (questo richiedeva chiavi di crittografia che potevano essere estratte dal terminale)”

Ha spiegato Artem Ivachev.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
Allarme CISA: exploit in corso contro VMware vCenter. Rischio RCE senza autenticazione
Redazione RHC - 25/01/2026

La vulnerabilità critica recentemente aggiunta al catalogo delle vulnerabilità note sfruttate (KEV) dalla Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) interessa il Broadcom VMware vCenter Server e viene attivamente sfruttata dagli hacker criminali per violare le…

Immagine del sitoCyber News
“Ho rubato 120.000 Bitcoin”: la confessione dell’hacker di Bitfinex che ora vuole difendere il cyberspazio
Agostino Pellegrino - 25/01/2026

La storia di Ilya Lichtenstein, l’hacker responsabile di uno degli attacchi informatici più grandi mai compiuti contro le criptovalute, appare come un episodio di una serie TV, eppure è assolutamente reale. Dopo essere stato rilasciato,…

Immagine del sitoCyber News
AGI: i CEO di Google e Anthropic lanciano l’allarme a Davos – il mondo non sarà pronto!
Redazione RHC - 24/01/2026

Se c’erano ancora dubbi sul fatto che le principali aziende mondiali di intelligenza artificiale fossero d’accordo sulla direzione dell’IA, o sulla velocità con cui dovrebbe arrivarci, questi dubbi sono stati dissipati al World Economic Forum…

Immagine del sitoCyber News
Un browser funzionante creato con l’AI con 3 milioni di righe di codice: svolta o illusione?
Redazione RHC - 24/01/2026

Una settimana fa, il CEO di Cursor, Michael Truell, ha annunciato un risultato presumibilmente straordinario. Ha affermato che, utilizzando GPT-5.2, Cursor ha creato un browser in grado di funzionare ininterrottamente per un’intera settimana. Questo browser…

Immagine del sitoCyber News
NoName057(16) colpisce l’Italia 487 volte negli ultimi 3 mesi: l’ondata DDoS non si ferma
Redazione RHC - 24/01/2026

L’Italia si conferma uno degli obiettivi principali della campagna di attacchi DDoS portata avanti dal gruppo hacktivista NoName057(16). Secondo quanto dichiarato direttamente dal collettivo, il nostro Paese ha subito 487 attacchi informatici tra ottobre 2024…