
OnlyFake è una piattaforma online che ha recentemente catturato l’attenzione dei media e degli esperti di sicurezza informatica. Questo servizio, che afferma di utilizzare reti neurali e intelligenza artificiale, per creare identità false in modo convincente e rapido.
Il suo funzionamento è stato esaminato dai giornalisti di 404 Media. Hanno scoperto che il servizio è stato utilizzato con successo per superare i controlli KYC (Know Your Customer) su vari scambi di criptovaluta.

Secondo quanto riportato, OnlyFake offre la possibilità di generare patenti di guida e passaporti falsi. Questo è possibile per oltre 26 paesi, tra cui Stati Uniti, Russia, Canada, Regno Unito e diversi paesi dell’UE. Sorprendentemente, il costo di un documento falso su OnlyFake è di soli 15 dollari USA. Di fatto rende il servizio accessibile per la creazione di identità false a un vasto pubblico.
Il servizio non si limita solo alla creazione di documenti falsi, ma offre anche funzionalità per rendere tali documenti ancora più convincenti. Ad esempio, gli utenti possono modificare i metadati delle immagini per fornire informazioni come il modello del dispositivo utilizzato per scattare la foto e le coordinate GPS fittizie. Questo rende più difficile individuare la falsificazione tramite controlli automatici.

Secondo i proprietari di OnlyFake, il servizio è stato sviluppato per quasi un anno e mezzo e può generare fino a 20.000 documenti al giorno. Tuttavia, nonostante le loro affermazioni sull’uso di reti neurali e intelligenza artificiale, alcuni esperti hanno sollevato dubbi sulla reale tecnologia utilizzata dal servizio.
Nonostante le dichiarazioni degli operatori di OnlyFake che il servizio non è destinato all’uso illegale e che è contro le frodi, ci sono segnalazioni che indicano che i documenti falsi generati da OnlyFake sono stati utilizzati con successo per aggirare i controlli su vari servizi online, tra cui scambi di criptovalute, banche e piattaforme di pagamento.
La piattaforma ha recentemente attirato l’attenzione delle autorità e dei fornitori di servizi online. Alcuni di questi stanno prendendo misure per contrastare l’abuso di identità falsificate. Tuttavia, il problema rimane e mostra la crescente sfida della sicurezza online di fronte alla proliferazione di servizi come OnlyFake.
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