Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Un milione di Lead Italiani del 2025 in vendita nelle underground. Per un Phishing senza domani!

30 Giugno 2025 07:30

Sul forum underground russo XSS è apparso un post che offre una “Collection di Lead Verificati Italia 2025” con oltre 1 milione di record. Questo tipo di inserzioni evidenzia la continua mercificazione dei dati personali e aziendali nel sottobosco criminale online.

Cos’è una “Collezione Strutturata di Dati” nel Contesto Cybercriminale?

Nel mondo della criminalità informatica, una “collection strutturata di dati” si riferisce a un database organizzato contenente informazioni dettagliate su individui e aziende. Come descritto nel post, queste collezioni sono “pulite, strutturate per qualsiasi piattaforma di mailing o validazione” e includono contatti per privati e imprese.

La loro natura “strutturata” li rende immediatamente utilizzabili per attività su larga scala, come l’invio massivo di email o la verifica telefonica.

Origine e Utilizzo di Tali Collezioni

pesso, queste collezioni di dati provengono da “data breach” freschi, ovvero violazioni di sicurezza che espongono informazioni sensibili. I cybercriminali compromettono database, siti web o sistemi aziendali per estrarre grandi quantità di dati, che vengono poi aggregati, validati e venduti su mercati neri come i forum underground.

Lo scopo principale di queste collezioni è facilitare attività illecite, tra cui:

  • Phishing e Malspam: Le liste di contatti dettagliate consentono ai criminali di condurre campagne di phishing (tentativi di frode per ottenere credenziali o informazioni sensibili) e malspam (invio di email contenenti malware) su larga scala e in modo più mirato. L’obiettivo è ingannare le vittime e ottenere accesso non autorizzato o diffondere software dannoso.
  • Test di Truffe e Arricchimento di Lead Illegali: I dati vengono utilizzati per testare l’efficacia di nuove truffe o per arricchire database esistenti con informazioni aggiuntive, rendendo gli attacchi futuri ancora più sofisticati.
  • Verifica di Numeri Telefonici e Frodi SMS: La presenza di numeri di telefono consente frodi via SMS (smishing) o chiamate (vishing), dove i criminali si spacciano per entità legittime per estorcere informazioni.
Samples pubblicato dal criminal hacker sul forum underground

Il Ruolo degli IAB (Initial Access Brokers) nel Contesto Cybercriminale

È importante distinguere tra la vendita di collezioni di dati e il ruolo degli Initial Access Brokers (IAB). Sebbene il post in questione venda una collezione di dati di contatto, il termine “IAB” si riferisce a criminali informatici specializzati nell’ottenere e vendere accessi non autorizzati a reti e sistemi informatici.

Gli IAB agiscono come un anello cruciale nella catena del cybercrime, fornendo ad altri gruppi (come quelli che implementano ransomware) la “porta d’ingresso” a un’organizzazione. Questo accesso può essere ottenuto tramite phishing, sfruttamento di vulnerabilità o altre tecniche. Sebbene la vendita di dati e l’attività degli IAB siano entrambe prevalenti su forum come XSS, il post qui analizzato rientra nella categoria della vendita di database di contatti, piuttosto che di accessi a sistemi.

Conclusioni

La presenza di offerte come questa sul forum XSS sottolinea la costante minaccia rappresentata dal mercato sotterraneo dei dati.

La disponibilità di collezioni di “lead” strutturate e verificate abbassa la soglia per i criminali meno esperti, consentendo loro di lanciare attacchi più efficaci. È fondamentale che individui e organizzazioni adottino misure di sicurezza robuste, come l’autenticazione a due fattori, l’aggiornamento costante dei sistemi e la formazione sulla consapevolezza del rischio, per difendersi da queste minacce persistenti.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

1744358477148 300x300
Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza: Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…