
La popolare libreria JavaScript e pacchetto npm Lottie Player è stata oggetto di un attacco alla catena di fornitura: gli aggressori hanno rilasciato tre nuove versioni del componente in poche ore. Di conseguenza, gli utenti che scaricano la libreria potrebbero correre un serio pericolo, poiché le nuove versioni contenevano codice dannoso destinato ai portafogli di criptovaluta. A seguito dell’attacco di phishing, almeno un utente ha perso circa 10 BTC (circa 723.000 dollari).
Nuove versioni del pacchetto chiamato @lottiefiles/lottie-player (2.0.5, 2.0.6 e 2.0.7) sono state pubblicate su npmjs.com, il più grande registro JavaScript. Prima di questo, il pacchetto era rimasto invariato da marzo 2024, quando è stata rilasciata la versione stabile 2.0.4. Tuttavia, le versioni aggiornate hanno portato inaspettatamente codice dannoso che spingeva gli utenti a connettere i propri portafogli di criptovaluta, come MetaMask, Exodus e Coinbase, tramite pop-up. Le versioni legittime del pacchetto non contenevano tali funzioni, il che consentiva di identificare rapidamente modifiche dannose.
Una minaccia particolare è rappresentata dalla distribuzione automatica di codice dannoso attraverso le reti di distribuzione dei contenuti (CDN). Gli utenti che accedevano ai siti Web utilizzando Lottie Player si sono trovati di fronte a improvvisi pop-up che chiedevano loro di connettere i portafogli di criptovaluta al sito. Queste finestre assomigliavano alle interfacce ufficiali dei popolari servizi di crittografia, ma erano configurate in modo tale da impossessarsi delle risorse finanziarie degli utenti. Gli aggiornamenti dannosi includevano interfacce false basate sugli SDK ufficiali del portafoglio crittografico, che creavano un’ulteriore illusione di sicurezza.
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L’attacco è stato reso possibile grazie alla compromissione del token di accesso di uno degli sviluppatori, che disponeva dei diritti necessari per pubblicare nuove versioni. LottieFiles ha prontamente rimosso le versioni infette 2.0.5–2.0.7 e rilasciato un aggiornamento sicuro 2.0.8, che replica esattamente la funzionalità della versione stabile 2.0.4. Per quegli utenti che non possono aggiornare immediatamente, si consiglia di tornare temporaneamente alla versione stabile precedente e anche di avvisare gli utenti finali sui rischi derivanti dalla connessione dei portafogli crittografici a risorse esterne.
Danni finanziari su larga scala dovuti ad un attacco di questo tipo sono stati registrati grazie alla piattaforma anti-phishing Scam Sniffer, che ha confermato la perdita di almeno un utente per un importo di 10 BTC (circa 723.000 dollari). Sebbene non sia ancora noto il numero esatto degli utenti colpiti, l’attacco ha rappresentato una seria lezione per sviluppatori e utenti, dimostrando quanto siano importanti le precauzioni quando si lavora con codice open source.
Gli esperti di sicurezza consigliano agli sviluppatori che utilizzano librerie di CDN di terze parti di utilizzare il blocco della versione per evitare di ricevere automaticamente aggiornamenti dannosi. Si suggerisce inoltre di utilizzare una rigorosa Content Security Policy (CSP), che riduce il rischio di introdurre codice di terze parti nel sito.
L’evento ha ricordato l’importanza della gestione della catena di fornitura e del monitoraggio della sicurezza delle librerie in uso. Nell’ambiente odierno, tali attacchi al codice open source stanno diventando sempre più sofisticati e gli aggressori possono utilizzare interfacce false e metodi sofisticati per iniettare codice dannoso.
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