
Una massiccia campagna di malspam, avviata nella notte tra il 5 e il 6 agosto, ha tentato di diffondere su larga scala il malware Vidar attraverso messaggi indirizzati alle caselle di Posta Elettronica Certificata, ha riportato recentemente il CERT-AgID.

Gli attacchi, che hanno interessato un numero considerevole di utenti PEC, sono stati portati a termine durante la nottata, sfruttando un template già noto per diffondere il malware attraverso account PEC precedentemente violati.
Questa volta il file ottenuto dal link nel corpo del messaggio è un file JavaScript progettato per scaricare ed eseguire uno script PowerShell:


Il deoffuscamento del codice PowerShell rivela l’URL utilizzato per scaricare il payload finale in PowerShell. In questo caso è possibile ottenere il risultato grazie a poche righe di codice Python:

Vidar è un Malware as a Service della famiglia degli infostealer che, una volta compromesso un sistema, raccoglie diverse informazioni quali:
Le attività di contrasto sono state già messe in atto con il supporto dei Gestori PEC che hanno provveduto a bloccare gli indirizzi coinvolti nell’invio delle mail malevole. Gli IoC relativi alla campagna sono stati diramati attraverso il Feed IoC del CERT-AgID verso i Gestori PEC e verso le strutture accreditate.
Si invita a prestare sempre attenzione a questo genere di comunicazioni. Nel dubbio, è possibile inoltrare email ritenute sospette alla casella di posta [email protected]
Al fine di rendere pubblici i dettagli della campagna odierna si riportano di seguito gli IoC rilevati:
Link: Download IoC
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