
I dispositivi Bluetooth di decine di noti produttori si sono dimostrati vulnerabili ad attacchi che possono trasformare cuffie o altoparlanti wireless in strumenti di spionaggio. Lo hanno annunciato gli specialisti di ERNW alla conferenza TROOPERS tenutasi in Germania. Secondo loro, i chip Airoha problematici sono utilizzati in 29 modelli di dispositivi di marchi come Beyerdynamic, Bose, Sony, Marshall, Jabra, JBL, Jlab, EarisMax, MoerLabs e Teufel.
La lista non si limita a cuffie convenzionali e auricolari, ma comprende anche diffusori portatili, microfoni a trasmissione wireless e ulteriore strumentazione audio. Viene rilevata la presenza di vulnerabilità nel sistema su chip Airoha, estesamente impiegato in vari accessori wireless, come le popolari cuffie TWS.
In totale, gli esperti hanno identificato tre vulnerabilità, a cui sono stati assegnati identificatori ufficiali:
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Sebbene gli attacchi richiedano la presenza fisica dell’attaccante all’interno dell’area di copertura Bluetooth e un elevato livello di competenza tecnica, gli scenari di sfruttamento delle vulnerabilità appaiono piuttosto allarmanti. Gli specialisti di ERNW hanno sviluppato un prototipo funzionante dell’attacco che consente di leggere la traccia corrente o altri contenuti audio in streaming dalle cuffie.
Un rischio più serio è la possibilità di intercettare la connessione tra il telefono e le cuffie. Attraverso il profilo Bluetooth Hands-Free (HFP), un aggressore può impartire comandi allo smartphone. Secondo gli esperti, tutte le principali piattaforme mobili consentono almeno di avviare o ricevere chiamate dalle cuffie.
Grazie alle vulnerabilità scoperte, gli esperti hanno dimostrato di essere in grado di estrarre le chiavi di connessione Bluetooth dalla memoria delle cuffie. Ciò consente di sostituire il dispositivo originale e di intercettare la connessione, riuscendo in alcuni casi ad accedere al registro delle chiamate o ai contatti del proprietario del telefono.
Inoltre, con una determinata configurazione dello smartphone, un aggressore può chiamare un numero qualsiasi e poi ascoltare le conversazioni o i suoni provenienti dal telefono, utilizzandolo di fatto come un dispositivo di ascolto. Di particolare preoccupazione è la possibilità che i dispositivi vulnerabili vengano riprogrammati, il che potrebbe aprire la porta a codice dannoso o, nel peggiore dei casi, a un exploit “auto-propagante” che potrebbe infettare altri dispositivi tramite Bluetooth.
Tuttavia, nonostante la gravità della minaccia, gli esperti sottolineano che gli attacchi sono estremamente difficili da implementare su larga scala. La loro implementazione richiede non solo una profonda conoscenza dell’architettura Bluetooth e dei dispositivi Airoha, ma anche la prossimità fisica alla vittima. Per questo motivo, i bersagli più probabili potrebbero essere persone di particolare valore: giornalisti, diplomatici, rappresentanti aziendali o attivisti.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

VulnerabilitàI ricercatori del team di Sicurezza Informatica e Crittografia Industriale della KU Leuven hanno scoperto una falla critica nel protocollo Google Fast Pair. La vulnerabilità consente agli aggressori di dirottare il controllo di milioni di…
CyberpoliticaNel mese di novembre il Servizio di Sicurezza britannico (MI5) ha inviato un avviso riservato a parlamentari e membri del loro staff per segnalare un’operazione di cyber-spionaggio riconducibile ad attori legati ai servizi segreti cinesi…
CybercrimeLe moderne funzioni di analisi automatica dei contenuti multimediali stanno modificando in profondità il modello di sicurezza degli smartphone. In particolare, la capacità dei dispositivi di elaborare allegati audio in modo proattivo, senza alcuna interazione…
CulturaMandiant ha reso pubblico un ampio set di tabelle rainbow dedicate a Net-NTLMv1 con l’obiettivo di dimostrare in modo concreto quanto questo protocollo di autenticazione sia ormai insicuro. Nonostante Net-NTLMv1 sia deprecato da anni e…
CybercrimeQuando si parla di cybersecurity, non è raro imbattersi in notizie che sembrano prese da un film di fantascienza. Eppure, la realtà è ancora più sorprendente e a volte inquietante. La storia dei due cittadini…