Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Windows Update: il downgrade delle componenti del kernel riaprono le vecchie falle di sicurezza!

Windows Update: il downgrade delle componenti del kernel riaprono le vecchie falle di sicurezza!

29 Ottobre 2024 07:19

Gli aggressori potrebbero eseguire il downgrade dei componenti del kernel di Windows per aggirare le funzionalità di sicurezza come Driver Signature Enforcement e implementare un rootkit su sistemi completamente aggiornati, ha avvertito lo specialista di SafeBreach Alon Leviev.

Secondo il ricercatore, un simile attacco è possibile se si prende il controllo del processo di Windows Update e si introducono componenti software obsoleti e vulnerabili nella macchina aggiornata, senza modificare lo stato del sistema operativo completo di patch.

All’inizio di quest’anno Leviev aveva già dimostrato che un simile attacco era fattibile, ma il problema non è ancora stato completamente eliminato, il che rende possibile un downgrade o un rollback della versione.

Ad agosto il ricercatore ha addirittura pubblicato lo strumento Windows Downdate, che può essere utilizzato per attacchi downgrade alle versioni downgrade di Windows 10, Windows 11 e Windows Server tramite componenti obsoleti come DLL, driver e kernel NT. Di conseguenza, ciò consente lo sfruttamento di vulnerabilità già corrette, poiché il sistema operativo diventa nuovamente vulnerabile a vecchi bug.

Ora il ricercatore afferma che, sebbene la sicurezza del kernel sia migliorata in modo significativo nel corso degli anni, è riuscito a bypassare la funzionalità Driver Signature Enforcement (DSE), dimostrando così che un utente malintenzionato può caricare driver del kernel non firmati e quindi distribuire un rootkit sulla macchina che disabilita la protezione e nasconde l’attività, che potrebbe portare al rilevamento di un hack.

Sebbene le nuove misure di sicurezza rendano più difficile compromettere il kernel, “la possibilità di eseguire il downgrade dei componenti presenti nel kernel rende molto più semplice il compito degli aggressori”, afferma Leviev.

Il ricercatore ha chiamato questo metodo di bypass DSE ItsNotASecurityBoundary perché è correlato al downgrade e all’exploit ItsNotASecurityBoundary, precedentemente identificato dagli specialisti di Elastic e che consente l’esecuzione di codice arbitrario con privilegi del kernel.

Il nuovo attacco si basa sulla sostituzione del file ci.dll, responsabile dell’implementazione di DSE, con una versione vulnerabile che ignora le firme dei driver, consentendogli di aggirare i controlli di sicurezza di Windows.

Sempre nel nuovo articolo, Leviev descrive i metodi per aggirare il meccanismo di sicurezza basato sulla virtualizzazione (VBS) di Microsoft, che crea un ambiente isolato per proteggere le risorse sensibili, incluso il meccanismo di integrità del codice del kernel (skci.dll) e le credenziali dell’utente autenticato.

Pertanto, VBS si basa in genere su meccanismi di sicurezza come blocchi UEFI e configurazioni del registro per impedire modifiche non autorizzate, ma questi possono essere disabilitati modificando le chiavi di registro se le impostazioni di sicurezza non sono massime (il flag “Mandatory“). Se parzialmente abilitati, i file chiave VBS (come SecureKernel.exe) possono essere sostituiti con versioni non valide, che interromperanno VBS e apriranno la strada alla sostituzione di ItsNotASecurityBoundary e ci.dll.

Come rileva Bleeping Computer, sebbene le vulnerabilità scoperte dall’esperto (CVE-2024-38202 e CVE-2024-21302) siano già state divulgate pubblicamente e dimostrate alle conferenze BlackHat e DEFCON, Microsoft non ha ancora risolto il problema associato a Windows Update.

Come afferma lo stesso Leviev, il problema non è stato risolto, poiché, secondo i rappresentanti di Microsoft, “un errore che consente di eseguire il codice del kernel come amministratore non supera un determinato limite di sicurezza (non è una vulnerabilità)”.

Tuttavia, Microsoft ha detto ai giornalisti che la società sta già “sviluppando attivamente protezioni contro questi rischi”, ma si tratta di un processo lento che prevede “un’indagine approfondita, lo sviluppo di aggiornamenti per tutte le versioni interessate e test di compatibilità” per evitare possibili guasti.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…