
Sandro Sana : 6 Marzo 2025 15:48
Negli ultimi giorni, un utente del forum underground “BreachForums” ha pubblicato un annuncio riguardante la presunta vendita di accessi a caselle di posta elettronica appartenenti al Ministero dell’Interno italiano (dominio “@interno.it”).
La notizia, al momento non confermata da fonti istituzionali, desta particolare preoccupazione poiché, qualora fosse fondata, potrebbe comportare serie implicazioni a livello di sicurezza nazionale.

BreachForums è noto per ospitare annunci di compravendita di dati sottratti, spesso veritieri, ma non mancano casi di “fake listing” finalizzati a truffare possibili acquirenti. Attualmente, non risultano prove tangibili (come dump di dati o screenshot comprovanti la compromissione) che confermino la reale esistenza di tali credenziali.
CALL FOR SPONSOR - Sponsorizza la Graphic Novel Betti-RHC Sei un'azienda innovativa, che crede nella diffusione di concetti attraverso metodi "non convenzionali"? Conosci il nostro corso sul cybersecurity awareness a fumetti? Red Hot Cyber sta ricercando un nuovo sponsor per una nuova puntata del fumetto Betti-RHC mentre il team è impegnato a realizzare 3 nuovi episodi che ci sono stati commissionati. Contattaci tramite WhatsApp al numero 375 593 1011 per richiedere ulteriori informazioni oppure alla casella di posta [email protected]
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Red Hot Cyber (RHC) continuerà a monitorare la situazione, prestando particolare attenzione a eventuali evoluzioni della discussione su BreachForums o alla comparsa di ulteriori elementi di prova in altri ambienti sotterranei e canali Telegram di settore.
La presunta vendita di accessi email legati al Ministero dell’Interno italiano costituisce un potenziale campanello d’allarme per la sicurezza istituzionale. Sebbene al momento le informazioni disponibili non permettano di confermare l’effettiva compromissione, è fondamentale mantenere un alto grado di vigilanza e procedere, se necessario, con verifiche tecniche e legali approfondite.
La prudenza e la trasparenza sono elementi essenziali in circostanze in cui anche solo il dubbio di una violazione può minare la fiducia dei cittadini e la credibilità delle istituzioni coinvolte. RHC resta a disposizione per ospitare eventuali comunicazioni ufficiali e fornire aggiornamenti, qualora emergano sviluppi significativi.
Questo articolo è stato redatto attraverso l’utilizzo della piattaforma Recorded Future, partner strategico di Red Hot Cyber e leader nell’intelligence sulle minacce informatiche, che fornisce analisi avanzate per identificare e contrastare le attività malevole nel cyberspazio.
Sandro Sana
Secondo l’esperto di informatica forense Elom Daniel, i messaggi di WhatsApp possono contenere dati di geolocalizzazione nascosti anche quando l’utente non ha intenzionalmente condiviso la propria...

L’ecosistema npm è nuovamente al centro di un vasto attacco alla supply chain attribuito alla campagna Shai-Hulud. Questa ondata ha portato alla diffusione di centinaia di pacchetti apparentemente ...

Il team di GrapheneOS annuncia la chiusura completa della sua infrastruttura in Francia. Gli sviluppatori stanno accelerando il passaggio dal provider di hosting OVH e accusano dalle autorità frances...

Il Roskomnadzor della Federazione Russa ha annunciato che continua a imporre restrizioni sistematiche all’app di messaggistica WhatsApp a causa di violazioni della legge russa. Secondo l’agenzia, ...

Siamo nell’era dell’inganno a pagamento. Ogni tuo click è un referendum privato in cui vincono sempre loro, gli algoritmi. E non sbagliano mai: ti osservano, ti profilano, ti conoscono meglio di ...