Sono state scoperte più di una dozzina di vulnerabilità, comprese quelle critiche, in due plugin WordPress necessari per il tema premium WPLMS, che conta oltre 28.000 vendite.
I bug consentono a un utente malintenzionato remoto non autenticato di caricare file arbitrari sul server, eseguire codice arbitrario, aumentare i privilegi al livello di amministratore ed eseguire iniezioni SQL.
WPLMS è un sistema LMS WordPress utilizzato principalmente da istituti scolastici, società di formazione e così via. Il tema offre anche l’integrazione di WooCommerce per la vendita di corsi.
In totale, gli esperti di Patchstack hanno scoperto 18 problemi nei plugin WPLMS e VibeBP e in un recente rapporto hanno evidenziato i 10 più pericolosi.
Le seguenti vulnerabilità interessano WPLMS:
- CVE-2024-56046 (punteggio CVSS 10): consente agli aggressori di caricare file dannosi senza autenticazione, portando potenzialmente all’esecuzione di codice in modalità remota (RCE);
- CVE-2024-56050 (punteggio CVSS 9,9): gli utenti autenticati con privilegi di abbonato possono caricare file ignorando le restrizioni.
- CVE-2024-56052 (punteggio CVSS 9.9): simile alla vulnerabilità precedente, ma può essere sfruttata anche dagli utenti con il ruolo studente;
- CVE-2024-56043 (punteggio CVSS 9,8): gli aggressori possono accedere senza autenticazione in qualsiasi ruolo, incluso quello di amministratore;
- CVE-2024-56048 (punteggio CVSS 8,8): gli utenti con privilegi limitati possono aumentare i propri privilegi a privilegi più elevati sfruttando i problemi di convalida del ruolo;
- CVE-2024-56042 (punteggio CVSS 9,3): gli aggressori possono utilizzare query SQL dannose per estrarre dati sensibili e compromettere il database;
- CVE-2024-56047 (punteggio CVSS 8.5): gli utenti con privilegi limitati possono eseguire query SQL, compromettendo potenzialmente l’integrità o la riservatezza dei dati.
I seguenti problemi rappresentano una minaccia per VibeBP:
- CVE-2024-56040 (punteggio CVSS 9,8): gli aggressori possono accedere come utenti privilegiati senza autenticazione;
- CVE-2024-56039 (punteggio CVSS 9,3): gli utenti non autenticati possono eseguire SQL injection sfruttando la sanificazione impropria dei dati in entrata.
- CVE-2024-56041 (punteggio CVSS 8.5): gli utenti autenticati con privilegi minimi possono eseguire SQL injection per compromettere ed estrarre informazioni da un database.
Si consiglia ora agli utenti WPLMS di eseguire l’aggiornamento alla versione 1.9.9.5.3 e VibeBP alla versione 1.9.9.7.7 o successiva il prima possibile.
Nel loro rapporto gli esperti sottolineano di aver scoperto le vulnerabilità già nella primavera di quest’anno e di averne informate il 31 marzo la società Vibe Themese dietro allo sviluppo di WPLMS. Tuttavia, il rilascio delle correzioni ha richiesto molto tempo, poiché da aprile a novembre il produttore ha testato diverse patch fino a quando tutti i bug non sono stati risolti.
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