
I ricercatori di sicurezza informatica hanno scoperto una sofisticata campagna malware che sfrutta la popolarità degli strumenti di intelligenza artificiale per prendere di mira gli utenti di lingua cinese.
Questa campagna rappresenta un’evoluzione preoccupante nelle tattiche di ingegneria sociale, in cui gli autori delle minacce sfruttano le tendenze tecnologiche emergenti per aumentare i tassi di successo dei loro attacchi.
Le vittime vengono indotte a scaricare programmi di installazione apparentemente legittimi per le applicazioni cinesi più diffuse, come WPS Office, Sogou e DeepSeek.
L’attacco sfrutta falsi programmi di installazione mascherati da download di software legittimi, tra cui il famoso chatbot con intelligenza artificiale DeepSeek, per distribuire minacce persistenti avanzate sui sistemi delle vittime.

Questi programmi di installazione contraffatti, distribuiti principalmente come file MSI, contengono payload sofisticati progettati per compromettere il sistema a lungo termine, mantenendo la massima discrezione attraverso tecniche di elusione avanzate.
Gli analisti di Netskope hanno identificato questa campagna durante le normali attività di ricerca delle minacce, scoprendo che i falsi programmi di installazione forniscono due componenti dannosi principali: Sainbox RAT, una variante della famigerata famiglia Gh0stRAT, e una versione modificata del rootkit open source Hidden.
La catena di infezione si avvia quando il programma di installazione MSI dannoso esegue una doppia operazione ingannevole: installa contemporaneamente il software legittimo per evitare sospetti nell’utente e distribuisce il suo payload dannoso tramite una complessa tecnica di caricamento laterale delle DLL.
L’utilizzo di varianti di RAT commerciali, come Gh0stRAT, e di rootkit del kernel open source, come Hidden, offre agli aggressori controllo e furtività senza richiedere un notevole sviluppo personalizzato. Netskope Threat Labs continuerà a monitorare l’evoluzione del RAT Sainbox e delle TTP del gruppo Silver Fox.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber ItaliaPoco fa, l’Università La Sapienza intorno alle 12:28 ha confermato di essere stata vittima di un attacco informatico che ha costretto al blocco temporaneo di tutti i sistemi digitali dell’ateneo. A darne informazione è il…
CybercrimeSe vi state chiedendo quanto sia grande 31,4 terabit al secondo, la risposta pratica è: abbastanza da far sembrare “un problema di rete” quello che in realtà è un problema di ecosistema. Perché il punto…
Cyber ItaliaLa mattina di lunedì 2 febbraio si è aperta con una notizia inattesa per studenti, docenti e personale della Sapienza Università di Roma. I principali servizi digitali dell’ateneo sono risultati improvvisamente irraggiungibili, generando incertezza e…
Cyber NewsBETTI RHC è un progetto editoriale e culturale ideato da Red Hot Cyber, realtà italiana punto di riferimento nel panorama della cybersecurity e della divulgazione tecnologica. Non si tratta di un semplice fumetto, ma di…
Cyber NewsMentre il cloud è diventato il cuore dell’economia digitale, l’Unione europea si trova davanti a una scelta storica: trasformare la certificazione cloud in uno strumento di sovranità o limitarsi ad un semplice controllo tecnico. Il…