Il colosso della tecnologia Google ha rilasciato 62 vulnerabilità delle quali due sotto sfruttamento attivo e ha riconosciuto che entrambe le carenze potrebbero essere state sfruttate “limitatamente e in modo mirato”. Di seguito i dettagli delle due vulnerabilità di gravità elevata:
Vale la pena notare che CVE-2024-53197 è radicato nel kernel Linux ed è stato patchato l’anno scorso, insieme a CVE-2024-53104 e CVE-2024-50302. Secondo Amnesty International, tutte e tre le vulnerabilità sarebbero state concatenate insieme per compromettere il telefono Android di un giovane attivista serbo nel dicembre 2024.
Mentre CVE-2024-53104 è stata risolta da Google a febbraio 2025 e CVE-2024-50302 è stata corretta il mese scorso, con l’ultimo aggiornamento tutte e tre le falle sono state ora sanate, bloccando definitivamente il percorso di exploit.
Al momento, non sono ancora chiari i dettagli su come CVE-2024-53150 sia stato sfruttato in attacchi reali, né chi sia responsabile o quali siano stati i bersagli. Google raccomanda agli utenti Android di applicare gli aggiornamenti non appena resi disponibili dai produttori (OEM).