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Android a Rischio: Scoperti due bug zeroday utilizzati attivamente in attività di spionaggio

Android a Rischio: Scoperti due bug zeroday utilizzati attivamente in attività di spionaggio

11 Aprile 2025 11:45

Il colosso della tecnologia Google ha rilasciato 62 vulnerabilità delle quali due sotto sfruttamento attivo e ha riconosciuto che entrambe le carenze potrebbero essere state sfruttate “limitatamente e in modo mirato”. Di seguito i dettagli delle due vulnerabilità di gravità elevata:

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  • CVE-2024-53150 (punteggio CVSS: 7,8) – Un difetto di out-of-bounds flaw nel sottocomponente USB del kernel che potrebbe causare la divulgazione di informazioni.
  • CVE-2024-53197 (punteggio CVSS: 7,8) – Un difetto di privilege escalation nel sottocomponente USB del kernel.

Vale la pena notare che CVE-2024-53197 è radicato nel kernel Linux ed è stato patchato l’anno scorso, insieme a CVE-2024-53104 e CVE-2024-50302. Secondo Amnesty International, tutte e tre le vulnerabilità sarebbero state concatenate insieme per compromettere il telefono Android di un giovane attivista serbo nel dicembre 2024.

Mentre CVE-2024-53104 è stata risolta da Google a febbraio 2025 e CVE-2024-50302 è stata corretta il mese scorso, con l’ultimo aggiornamento tutte e tre le falle sono state ora sanate, bloccando definitivamente il percorso di exploit.

Al momento, non sono ancora chiari i dettagli su come CVE-2024-53150 sia stato sfruttato in attacchi reali, né chi sia responsabile o quali siano stati i bersagli. Google raccomanda agli utenti Android di applicare gli aggiornamenti non appena resi disponibili dai produttori (OEM).



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Agostino Pellegrino 300x300
E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza: Cybersecurity architecture, Threat intelligence, Digital forensics, Offensive security, Incident response & SOAR, Malware analysis, Compliance & frameworks