Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Ancharia Desktop 1 1
Enterprise BusinessLog 320x200 1
Apple toglie dal sito web i collegamenti al Child Sexual Abuse Material (CSAM).

Apple toglie dal sito web i collegamenti al Child Sexual Abuse Material (CSAM).

20 Dicembre 2021 07:44

Apple ha rimosso silenziosamente tutti i riferimenti alla sua funzione di sicurezza Child Sexual Abuse Material (CSAM) dalla sua pagina web.

Ricordiamo che nell’agosto di quest’anno, il gigante della tecnologia ha iniziato a sviluppare un sistema per la scansione di foto di utenti iPhone alla ricerca di immagini illegali. Un programma speciale avrebbe dovuto analizzare le immagini alla ricerca di materiali fotografici proibiti relativi agli abusi sui minori. Se nella galleria sarebbero state trovate immagini sospette, tali immagini venivano inviate ai dipendenti per la revisione.

Tale funzionalità è subito stata soggetta a critiche da una vasta gamma di individui e organizzazioni, tra cui i ricercatori sulla sicurezza, Edward Snowden, un’organizzazione per i diritti umani Electronic Frontier Foundation (EFF), l’ex capo delle forze di sicurezza di Facebook, politici, ricercatori universitari e persino alcuni dipendenti Apple.

Gran parte delle critiche è stata associata all’uso di tecnologie pericolose che rasentano la sorveglianza, oltre ad essere inefficace nel rilevare contenuti proibiti. Apple ha cercato di chiarire alcuni equivoci e rassicurare gli utenti, ma la polemica è continuata.

Il portavoce di Apple Shane Bauer ha dichiarato a The Verge che sebbene il rilevamento CSAM non sia più elencato sul suo sito Web, la società non interromperà il suo sviluppo.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Codici QR dannosi: la nuova frontiera del phishing passa dall’HTML
Redazione RHC - 08/01/2026

Sappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…

Immagine del sitoVulnerabilità
Quando anche i backup diventano un vettore d’attacco: Veeam corregge una RCE critica
Redazione RHC - 08/01/2026

I backup sono generalmente considerati l’ultima linea di difesa, ma questa settimana Veeam ci ha ricordato che i sistemi di backup stessi possono diventare punti di accesso per gli attacchi. L’azienda ha rilasciato aggiornamenti di…

Immagine del sitoDiritti
Algoritmi e crittografia: un conflitto tra sicurezza tecnica e diritti costituzionali
Paolo Galdieri - 08/01/2026

Il presente contributo approfondisce le criticità tecniche e costituzionali della proposta di Regolamento COM/2022/209 CSAR(Child Sexual Abuse Regulation). Questo studio fa seguito all’inquadramento generale già delineato e si concentra sul conflitto tra l’integrità dei sistemi…

Immagine del sitoCybercrime
Quando l’individuazione degli attacchi diventa automatizzata, il rilevamento smette di scalare
Alexander Rogan - 08/01/2026

Per gran parte degli ultimi due decenni, la sicurezza informatica si è fondata su un presupposto fondamentale: le attività malevole possono essere individuate, analizzate e contrastate prima che producano danni significativi. Questo assunto ha modellato…

Immagine del sitoCybercrime
VMware ESXi violato dall’interno: quando l’isolamento delle VM smette di esistere
Redazione RHC - 08/01/2026

Un nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…