Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Arriva Kaleidoscope! Android è sotto attacco con 2,5 milioni di app dannose ogni mese!

27 Maggio 2025 07:06

La minaccia per gli utenti Android è di nuovo in aumento: secondo una ricerca di Integral Ad Science (IAS), ogni mese sui dispositivi vengono installate fino a 2,5 milioni di app dannose. Questi programmi si mascherano da programmi innocui per indurre gli utenti a installarli. E poi iniziano ad agire: mostrano pubblicità, interferiscono con il funzionamento del dispositivo e portano guadagni ai truffatori. La nuova ondata di attacchi è stata soprannominata Kaleidoscope perché cambia costantemente forma e comportamento per eludere i sistemi di analisi e di difesa.

Il principio di funzionamento del sistema è ben noto agli specialisti della sicurezza. A prima vista, tutto sembra innocuo: su Google Play compaiono normali applicazioni che non contengono codice dannoso. Ma la vera minaccia risiede nei loro cloni: duplicati distribuiti tramite negozi di terze parti e link diretti. Gli utenti si imbattono nelle pubblicità di queste applicazioni sui social network o sui servizi di messaggistica e le installano, senza sospettare che siano false. Di conseguenza, lo smartphone si trasforma in uno strumento per fare soldi per i truffatori: le applicazioni lanciano pubblicità intrusive a schermo intero anche senza alcuna azione da parte dell’utente.

Ciò che è particolarmente allarmante è che gli aggressori utilizzano versioni aggiornate di SDK dannosi, ovvero librerie integrate nelle applicazioni. Alcune di queste librerie sono state individuate in precedenti attacchi, ma ora sono state semplicemente rinominate, il che le rende difficili da rintracciare. I ricercatori hanno scoperto che il codice dannoso veniva aggiunto anche ad app precedentemente considerate sicure.

Progetti di questo tipo non sono una novità. Un anno fa, Human Security ha segnalato un attacco chiamato Konfety, in cui circa 250 app duplicate sono state inserite su Google Play. Quindi la parte comune del codice, CaramelSDK, ha aiutato a identificare il problema. Ora gli aggressori hanno rimosso ogni traccia evidente, ma il metodo rimane lo stesso: creare fiducia e poi utilizzare il dispositivo per i propri scopi.

Il principale metodo di protezione è l’attenzione. Se sei abituato a installare applicazioni da fonti di terze parti, dovresti controllare immediatamente l’elenco dei programmi infetti ed eliminare quelli che riconosci. Ciò che rende possibili tali attacchi è la capacità di installare applicazioni bypassando gli store ufficiali (il cosiddetto sideloading). Sebbene Android lo consenta ancora (a differenza di iOS), Android 15 e One UI 7 di Samsung hanno introdotto delle restrizioni che rendono più difficili tali installazioni.

Mentre in Europa e in Brasile aumenta la pressione affinché Apple autorizzi negozi alternativi, l’azienda mette in guardia dai rischi, tra cui un aumento di malware, frodi e una riduzione della sicurezza. E come dimostra la situazione di Kaleidoscope, queste preoccupazioni non sono infondate.

I ricercatori dell’IAS sottolineano che non stiamo assistendo solo a un’altra ondata di frodi pubblicitarie, ma a un’intera evoluzione di questo schema. Gli aggressori si adattano costantemente: cambiano strumenti e server, mascherano codice dannoso e fanno di tutto per passare inosservati. E più gli utenti ignorano gli avvisi, più è facile per loro fare lo stesso.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…