L’Italia sta vivendo un’escalation di attacchi informatici, con i cybercriminali che colpiscono sempre più frequentemente i settori finanziario, sanitario e pubblico,sfruttando vulnerabilità nei sistemi e nei dispositivi. Tecniche come ransomware e phishing, sono in continua evoluzione, mettendo a dura prova le difese tradizionali delle aziende e delle istituzioni.
In Red Hot Cyber, siamo in prima linea nella difesa contro queste minacce (anche attraverso il nostro gruppo DarkLab), attraverso attività avanzate di Cyber Threat Intelligence(CTI). Le nostre operazioni di monitoraggio e analisi ci permettono di anticipare gli attacchi e proteggere le organizzazioni italiane. Collaboriamo con aziende, enti pubblici e privati per identificare e neutralizzare le minacce in tempo reale, fornendo intelligence strategica per difendere la sicurezza digitale del nostro Paese.
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Di seguito, troverete le news in tempo reale relativamente agli aggiornamenti sui nuovi attacchi informatici che riguardano il panorama italiano, per aiutarvi a rimanere informati e preparati contro le minacce emergenti. Se volete potete iscrivervi alla nostra newsletter.
Lo Stato italiano si scontra innanzitutto con una realtà di mercato estremamente competitiva dove i professionisti della cybersicurezza ricevono offerte economiche dal settore privato e dalle grandi multinazionali tecnologiche ben superiori a quelle della pubblica amministrazione. Nonostante i bandi dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale richiedano elevati requisiti accademici e professionali gli stipendi offerti sono spesso… Leggi tutto: Ombre e criticità del reclutamento di hacker da parte dello Stato
Il percorso normativo italiano verso l’istituzionalizzazione della figura dell’esperto informatico al servizio dello Stato ha subito una accelerazione decisiva con il decreto legge 82 del 2020 convertito nella legge 109 del 2021 . Questo intervento ha ridefinito l’architettura nazionale di cybersicurezza istituendo l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale ovvero l’autorità incaricata di garantire la capacità di… Leggi tutto: Il reclutamento degli hacker di Stato e l’evoluzione normativa della difesa cibernetica in Italia
Il fronte della sicurezza nazionale si sposta nelle aule tecnologiche. In data 20 febbraio 2026 presso l’Auditorium della Tecnica, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Confindustria e la Rete Fondazioni ITS Italia hanno sancito un’alleanza strategica per blindare l’ecosistema digitale del Paese. L’obiettivo è ambizioso e concreto: trasformare gli studenti degli Istituti Tecnologici Superiori nei professionisti… Leggi tutto: Polizia Postale e ITS insieme per formare i nuovi ispettori digitali
Oramai lo sappiamo. Tutti i paesi del mondo (compresa l’Italia), hanno una grande carenza di esperti di sicurezza informatica, mentre il cyber-crime dilaga in ogni angolo del globo utilizzando le AI e le ultime innovazioni disponibili. Si tratta di una guerra impari, in quanto abbiamo pochi “soldati”. Ma questo si traduce anche in “una chiamata… Leggi tutto: Come entrare nel mondo della cybersecurity: La sicurezza informatica ha bisogno di te!
Prima di analizzare con un altro articolo la normativa italiana che disciplina il reclutamento di esperti informatici per la sicurezza nazionale e l’intelligence è indispensabile rendere conto delle esperienze consolidate in altri Paesi. L’evoluzione della minaccia digitale ha spinto molte Nazioni a superare i tradizionali schemi di arruolamento per creare ponti normativi e operativi tra… Leggi tutto: L’Italia e gli ethical hacker di Stato. Il modello che potrebbe cambiare la difesa nazionale
“L’Italia procede ancora nel compromesso, nei vecchi sistemi del trasformismo politico, del potere burocratico, delle grandi promesse, dei grandi piani e delle modeste realizzazioni”. Era il 1955 quando Adriano Olivetti pronunciò queste parole a Torino; sono passati esattamente 71 anni e quella denuncia sembra essere stata scritta stamattina e scolpita nella pietra. Descriveva un male… Leggi tutto: Colonie Digitali: l’Italia, il paese dove l’innovazione si ferma al Talk Show
Nel moderno panorama della cybersecurity, il volto della criminalità informatica è cambiato drasticamente. Non siamo più di fronte solo a singoli hacker isolati, ma a un vero e proprio ecosistema industriale. Grazie ai dati presenti nella piattaforma di Recorded Future, partner di Red Hot Cyber, abbiamo potuto analizzare da vicino come le credenziali sottratte agli… Leggi tutto: Italia Sotto Scacco: 2 milioni di password italiane nell’Amazon del Dark Web
Nel contesto attuale dell’ICT pubblico italiano, Sogei – la Società Generale d’Informatica controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze – è un attore chiave nella gestione dei sistemi informativi centrali per lo Stato. Offre servizi di consulenza informatica alla pubblica amministrazione, occupandosi di fiscalità, debito pubblico e altri sistemi critici nazionali. Recentemente, Sogei ha aperto… Leggi tutto: Ritorno al COBOL: L’Italia cerca esperti. Perché questo linguaggio è ancora fondamentale?
Nel 2149 il mondo non è più diviso in nazioni, ma in mega Città-Stato Autonome, giganti urbani ipertecnologici che competono per risorse, dati e potere geopolitico mentre tutto il mondo è deserto. La più temuta di tutte è Vetrox Prime, una metropoli dove il cuore, il centro di controllo, è racchiuso in una bolla di… Leggi tutto: 2149 BREAK THE SPHERE! La CTF di RHC & Hack The Box all’interno della RHC Conference
Le infrastrutture IT italiane sono sempre più esposte a minacce informatiche avanzate, mettendo a rischio dati sensibili e servizi critici. Tra le principali minacce spicca il ransomware, con gruppi come Lockbit, 8base, Qilin, Stormous e Cicada3301 (intervistati da Red Hot Cyber) che colpiscono regolarmente settori pubblici e privati. Questi attacchi compromettono dati personali e aziendali, causando gravi danni economici e reputazionali.
Oltre al ransomware, il panorama delle minacce comprende attacchi malware, vulnerabilità zero-day, infostealer e operazioni condotte tramite Initial Access Broker (IaB). Gli attacchi Distributed Denial of Service (DDoS), spesso utilizzati da hacktivisti, paralizzano infrastrutture vitali e interrompono i servizi.
A peggiorare il quadro, gli attacchi sponsorizzati da stati esteri tramite APT (Advanced Persistent Threats) rappresentano una sfida cruciale. Questi gruppi riescono a infiltrarsi nelle reti, rimanendo nascosti a lungo per rubare informazioni strategiche.
L’Italia mostra una fragilità informatica significativa. Solo attraverso politiche concrete e una strategia nazionale di cybersicurezza sarà possibile rafforzare la resilienza del paese contro le minacce informatiche.
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Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza:Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione