L’Italia sta vivendo un’escalation di attacchi informatici, con i cybercriminali che colpiscono sempre più frequentemente i settori finanziario, sanitario e pubblico,sfruttando vulnerabilità nei sistemi e nei dispositivi. Tecniche come ransomware e phishing, sono in continua evoluzione, mettendo a dura prova le difese tradizionali delle aziende e delle istituzioni.
In Red Hot Cyber, siamo in prima linea nella difesa contro queste minacce (anche attraverso il nostro gruppo DarkLab), attraverso attività avanzate di Cyber Threat Intelligence(CTI). Le nostre operazioni di monitoraggio e analisi ci permettono di anticipare gli attacchi e proteggere le organizzazioni italiane. Collaboriamo con aziende, enti pubblici e privati per identificare e neutralizzare le minacce in tempo reale, fornendo intelligence strategica per difendere la sicurezza digitale del nostro Paese.
Di seguito, troverete le news in tempo reale relativamente agli aggiornamenti sui nuovi attacchi informatici che riguardano il panorama italiano, per aiutarvi a rimanere informati e preparati contro le minacce emergenti. Se volete potete iscrivervi alla nostra newsletter.
Premessa: il déjà-vu di Pietralata. Avevo già in passato richiamato il nesso fra rischio demografico e processi formativi (scuola e università) come fattore abilitante – o limitante – della capacità nazionale. Di recente mi sono imbattuto in un libro che, pur raccontando un’esperienza didattica nella periferia romana degli anni Sessanta, suona come un promemoria contemporaneo:… Leggi tutto: Scuola, Sicurezza e Capacità Nazionale: perché il 2026 è prigioniero dei problemi del 1960
C’è un equivoco comodo, in Italia: pensare che la cybersicurezza sia materia “da ministeri” o da grandi operatori strategici. È rassicurante. Ed è sbagliato. Nel disegno reale della connettività pubblica, gli enti locali non sono periferia: sono nodi. Collegano servizi essenziali, custodiscono dati sensibili, erogano funzioni quotidiane — anagrafe, tributi, polizia locale, SUAP, servizi sociali,… Leggi tutto: Cybersicurezza nella PA locale: il problema non è la norma, è il presidio
La PEC inviata da Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale a tutti i soggetti NIS2, con il richiamo all’aumento della minaccia in vista di Milano–Cortina 2026, è formalmente corretta, tecnicamente condivisibile e concettualmente inattaccabile. Il problema, non è quello che c’è scritto. Il problema è il contesto in cui arriva e l’effetto sistemico che rischia di… Leggi tutto: La PEC di ACN sui Giochi 2026: quando l’allerta rischia di diventare rumore
Per troppo tempo abbiamo interpretato la sicurezza informatica esclusivamente come una fredda barriera di firewall e algoritmi. Abbiamo dimenticato che dietro ogni schermo, ogni attacco e ogni innovazione, batte un cuore umano. In un panorama digitale in costante evoluzione, Red Hot Cyber (RHC) annuncia la nascita delle RHC CyberAngels: una nuova community nata per rivoluzionare… Leggi tutto: Al via CyberAngels: il volto umano e tutto al femminile di Red Hot Cyber
Nel monitoraggio quotidiano dei forum underground capita spesso di imbattersi in leak che, almeno a una prima lettura, sembrano “ordinari”: liste di credenziali, accessi a servizi legacy, dump poco strutturati. Il thread “NEW LEAK FTP LOGIN” comparso su un forum underground rientra formalmente in questa categoria, ma presenta una serie di elementi che meritano attenzione, soprattutto per l’impatto… Leggi tutto: Domini italiani esposti su forum underground. C’è anche un ospedale
Nel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina, sui leak site, nelle rivendicazioni – raccontano esattamente questa storia: 170 vittime nel 2025 contro 146 nel 2024. Un +16%… Leggi tutto: Italia 2025: ransomware in crescita. Nel 2026 più notifiche, più casi
L’inarrestabile metamorfosi delle tecnologie dell’informazione ha trasformato radicalmente i paradigmi di protezione dei beni giuridici. In un’epoca dove la robustezza delle infrastrutture critiche è diventata sinonimo di sicurezza nazionale, chi opera nella cybersecurity non è più un semplice tecnico ma un attore centrale investito di responsabilità che travalicano il perimetro dei bit per approdare nelle… Leggi tutto: Il Professionista della Sicurezza Informatica sotto la Lente del Codice Penale
Dopo aver approfondito i delicati equilibri che vincolano gli operatori di Cyber Threat Intelligence(CTI) tra il GDPR e il rischio di Ricettazione, è fondamentale rivolgere l’attenzione a chiunque, spinto da mera curiosità o ricerca accademica, si avventuri nelle aree nascoste della rete. Il rischio penale, in questo contesto, è sproporzionato rispetto a qualsiasi altra attività… Leggi tutto: Navigare nel Dark Web: distinzioni concettuali e il paradosso dell’anonimato
Ci sono libri che spiegano la tecnologia e libri che ti fanno capire perché dovresti fermarti un minuto prima di scorrere un feed. Il Futuro Prossimo, il nuovo lavoro di Sandro Sana, disponibile su Amazon, appartiene alla seconda categoria: non pretende di formarti, pretende di farti pensare. E lo fa senza tecnicismi, senza barriere e… Leggi tutto: Uscito il libro “Il Futuro Prossimo”: un libro che ci riguarda tutti
Il 27 ottobre 2025, il Gruppo Poltronesofà è finito nel mirino di un attacco informatico di tipo ransomware che ha messo fuori uso alcuni sistemi aziendali e reso indisponibili diverse macchine virtuali. L’azienda, in qualità di titolare del trattamento, ha notificato l’incidente agli interessati come previsto dall’art. 34 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR). Che cosa… Leggi tutto: Poltronesofà vittima di attacco ransomware: il comunicato agli interessati
Negli ultimi giorni il presunto data leak di Ernst & Young (EY) è diventato uno dei temi più discussi nel panorama della cybersecurity internazionale. Ho deciso di ricostruire la vicenda passo dopo passo, partendo dalle evidenze tecniche condivise da Recorded Future e dall’analisi di Neo Security, per capire non solo come è avvenuta l’esposizione, ma anche cosa può insegnarci sul controllo degli… Leggi tutto: Presunto Data Leak da EY: 4 TB di Backup SQL Esposti su Cloud Azure
Negli ultimi anni la cybersecurity è balzata in cima all’agenda di imprese, istituzioni e pubblica amministrazione. Ma se guardiamo ai numeri, l’Italia sembra ancora correre con le scarpe legate: investe circa lo 0,12% del PIL in sicurezza digitale, meno della metà di Francia e Germania e appena un terzo rispetto a Regno Unito e Stati… Leggi tutto: La corsa alla cybersicurezza è partita e l’Italia corre con le scarpe legate
L’Italia e la sicurezza informatica
Le infrastrutture IT italiane sono sempre più esposte a minacce informatiche avanzate, mettendo a rischio dati sensibili e servizi critici. Tra le principali minacce spicca il ransomware, con gruppi come Lockbit, 8base, Qilin, Stormous e Cicada3301 (intervistati da Red Hot Cyber) che colpiscono regolarmente settori pubblici e privati. Questi attacchi compromettono dati personali e aziendali, causando gravi danni economici e reputazionali.
Oltre al ransomware, il panorama delle minacce comprende attacchi malware, vulnerabilità zero-day, infostealer e operazioni condotte tramite Initial Access Broker (IaB). Gli attacchi Distributed Denial of Service (DDoS), spesso utilizzati da hacktivisti, paralizzano infrastrutture vitali e interrompono i servizi.
A peggiorare il quadro, gli attacchi sponsorizzati da stati esteri tramite APT (Advanced Persistent Threats) rappresentano una sfida cruciale. Questi gruppi riescono a infiltrarsi nelle reti, rimanendo nascosti a lungo per rubare informazioni strategiche.
L’Italia mostra una fragilità informatica significativa. Solo attraverso politiche concrete e una strategia nazionale di cybersicurezza sarà possibile rafforzare la resilienza del paese contro le minacce informatiche.
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Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza:Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione
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Nel mondo della sicurezza circola da anni una convinzione tanto diffusa quanto pericolosa: “se è patchato, è sicuro”. Il caso dell’accesso amministrativo tramite FortiCloud SSO ai dispositivi FortiGate dimostra, ancora una volta, quanto questa affermazione sia non solo incompleta, ma…