Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Attacco Hacker ai Siti italiani: MoneroSHELL colpisce con il defacement 4 domini .IT

Attacco Hacker ai Siti italiani: MoneroSHELL colpisce con il defacement 4 domini .IT

24 Marzo 2025 14:49

Nella giornata di oggi, il gruppo di hacker noto come MoneroSHELL! ha compromesso diversi obiettivi web italiani, lasciando il proprio segno con una serie di defacement. L’attacco, reso noto attraverso un post su Twitter/X dall’account cyberundergroundfeed, riporta che i siti coinvolti sono:

  • lecoccolebb[.]it
  • cityinhostel[.]it
  • www[.]bcscosenza[.]it
  • www[.]arsnovapa[.]it

L’attacco sembra rientrare in una classica operazione di defacement, ovvero la modifica non autorizzata del contenuto di una pagina web per dimostrare l’avvenuta compromissione. Questi attacchi sono spesso eseguiti da hacktivisti o gruppi emergenti per ottenere visibilità, rivendicare ideologie o semplicemente dimostrare una falla nella sicurezza dei target presi di mira.

Disclaimer: Questo rapporto include screenshot e/o testo tratti da fonti pubblicamente accessibili. Le informazioni fornite hanno esclusivamente finalità di intelligence sulle minacce e di sensibilizzazione sui rischi di cybersecurity. Red Hot Cyber condanna qualsiasi accesso non autorizzato, diffusione impropria o utilizzo illecito di tali dati. Al momento, non è possibile verificare in modo indipendente l’autenticità delle informazioni riportate, poiché l’organizzazione coinvolta non ha ancora rilasciato un comunicato ufficiale sul proprio sito web. Di conseguenza, questo articolo deve essere considerato esclusivamente a scopo informativo e di intelligence.

Le schermate pubblicate mostrano una serie di pagine compromesse.

Post pubblicato su X/Twitter dall’account @cyberundergroundfeed

Analisi dell’attacco

Il defacement, pur essendo spesso considerato un attacco dimostrativo, può avere conseguenze gravi per i siti colpiti, tra cui danni alla reputazione e possibili accessi non autorizzati a dati sensibili. Inoltre, la compromissione di un sito può essere un segnale di falle più profonde nell’infrastruttura IT.

Gli esperti di cybersecurity consigliano ai gestori dei siti web di implementare misure di sicurezza adeguate, tra cui l’aggiornamento costante dei software, l’uso di firewall e sistemi di rilevamento delle intrusioni, oltre a controlli regolari delle vulnerabilità.

Implicazioni e misure di difesa

Sebbene il defacement non comporti necessariamente il furto di dati sensibili, rappresenta un chiaro segnale di vulnerabilità che può essere sfruttato per attacchi più gravi, come il furto di credenziali o l’inserimento di malware.

Per proteggersi da questo tipo di attacchi, è fondamentale adottare alcune misure di sicurezza:

  • Aggiornamento costante del software: sistemi operativi, CMS e plugin devono essere sempre aggiornati per ridurre il rischio di exploit.
  • Monitoraggio della sicurezza: utilizzare strumenti di rilevamento delle intrusioni per identificare attività sospette in tempo reale.
  • Protezione lato server: implementare firewall e sistemi di protezione per limitare l’accesso non autorizzato.
  • Backup frequenti: disporre di copie di sicurezza aggiornate consente un rapido ripristino in caso di attacco.

Conclusione

L’attacco informatico è un ulteriore promemoria dell’importanza della sicurezza informatica, specialmente per le realtà che operano online.

Il crescente numero delle attività di hacktivismo cibernetico e quindi di defacement dimostra che molte piattaforme non adottano misure adeguate di protezione, lasciando spazio a intrusioni sempre più frequenti. Per evitare di essere il prossimo bersaglio, è essenziale adottare una strategia di sicurezza proattiva, proteggendo i propri sistemi da eventuali minacce informatiche.

Questo articolo è stato redatto attraverso l’utilizzo della piattaforma Recorded Future, partner strategico di Red Hot Cyber e leader nell’intelligence sulle minacce informatiche, che fornisce analisi avanzate per identificare e contrastare le attività malevole nel cyberspazio.

 

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

1744358477148 300x300
Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza: Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Moltbook, il Reddit dei Robot: Agenti AI discutono della loro civiltà (mentre noi li spiamo)
Silvia Felici - 01/02/2026

Venerdì è emersa online una notizia capace di strappare un sorriso e, subito dopo, generare un certo disagio: il lancio di Moltbook, un social network popolato non da persone ma da agenti di intelligenza artificiale.…

Immagine del sitoCyber News
Addio a NTLM! Microsoft verso una nuova era di autenticazione con kerberos
Silvia Felici - 31/01/2026

Per oltre tre decenni è stato una colonna silenziosa dell’ecosistema Windows. Ora però il tempo di NTLM sembra definitivamente scaduto. Microsoft ha deciso di avviare una transizione profonda che segna la fine di un’era e…

Immagine del sitoInnovazione
Aperti i battenti del primo negozio di robot umanoidi al mondo in Cina. Saremo pronti?
Carolina Vivianti - 30/01/2026

Alle dieci del mattino, a Wuhan, due robot umanoidi alti 1,3 metri iniziano a muoversi con precisione. Girano, saltano, seguono il ritmo. È il segnale di apertura del primo negozio 7S di robot umanoidi del…

Immagine del sitoCyber Italia
Azienda automotive italiana nel mirino degli hacker: in vendita l’accesso per 5.000 dollari
Luca Stivali - 30/01/2026

Il 29 gennaio 2026, sul forum BreachForums, l’utente p0ppin ha pubblicato un annuncio di vendita relativo a un presunto accesso amministrativo non autorizzato ai sistemi interni di una “Italian Car Company”. Come spesso accade in questo tipo di annunci, nessun riferimento…

Immagine del sitoCyber News
Ivanti corre ai ripari: falle zero-day colpiscono l’Endpoint Manager Mobile
Redazione RHC - 30/01/2026

Ivanti ha rilasciato una serie di aggiornamenti critici per arginare due vulnerabilità di sicurezza che hanno colpito Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM). Si tratta di falle sfruttate attivamente in attacchi zero-day, una criticità tale da…