
Il Cup unico regionale della regione Marche è rimasto inutilizzabile per il secondo giorno di fila, creando enormi disagi per chi doveva prenotare visite mediche, soprattutto per appuntamenti urgenti.
Le lamentele sono arrivate da tutti gli sportelli della regione Marche e non è andata meglio con le prenotazioni telefoniche o via app, con il numero verde che rispondeva incessantemente: “Tutte le linee sono momentaneamente occupate”.
Nel pomeriggio di ieri, alcuni sportelli hanno parzialmente ripreso a funzionare, ma i servizi di prenotazione online e tramite telefono continuavano a non essere operativi. Anche gli sportelli Cup sul territorio non potevano prenotare alcuna prestazione, neppure quelle urgenti, lasciando il pronto soccorso come unica alternativa per le urgenze.
I tecnici sono intervenuti tempestivamente per individuare le cause del disservizio. Tra le prime ipotesi c’era non solo un possibile attacco informatico, ma anche la possibilità di un guasto tecnico. Tuttavia, con il passare delle ore, ha prevalso l’ipotesi di un attacco hacker.
“Da una prima analisi risulterebbe un attacco hacker limitato ai programmi applicativi del solo Cup la causa dell’anomalia riscontrata nelle scorse ore (da lunedì alle 7,30, ndr)” ha spiegato ieri sera dalla Regione Marche. “I dati archiviati nel sistema non hanno subito alcuna violazione. Ad oggi è stata ripristinata la maggior parte delle funzioni ed è previsto un ripristino della piena attività per la mattinata di giovedì 23 maggio. Si ricorda che il Cup Marche – prosegue la nota della Regione – è stato dato in appalto in seguito ad apposita gara nel 2019 alla ditta Gpi che ne cura la gestione informatica. La stessa ditta sta ripristinando il servizio con la collaborazione fattiva dei tecnici della Regione Marche. Le direzioni degli Enti del servizio sanitario regionale sono costantemente informate delle attività di ripristino attraverso il coinvolgimento dei tecnici dei Sistemi Informativi dei singoli Enti” è stato riportato da Il Resto Del Carlino.
Le direzioni degli Enti del servizio sanitario regionale sono costantemente aggiornate sulle attività di ripristino attraverso il coinvolgimento dei tecnici dei Sistemi Informativi dei singoli Enti
A ieri, la Regione riportava che il 70% delle funzionalità era stato ripristinato. Tuttavia, fino al pomeriggio, prenotare o annullare visite era possibile soltanto agli sportelli fisici.
Questa vicenda sottolinea l’importanza di sistemi di sicurezza robusti e di piani di emergenza efficaci per garantire la continuità dei servizi sanitari regionali.
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