
Gli sviluppatori del malware Banshee Stealer hanno cessato le attività dopo che il codice sorgente del programma è trapelato online. Banshee Stealer, apparso nell’agosto del 2024, è diventato uno dei pochi infostealer progettati per attaccare macOS.
Tuttavia, il programma è diventato famoso soprattutto per il suo prezzo di affitto elevato: oltre 3.000 dollari al mese, ovvero circa 10 volte superiore al costo standard di programmi simili.
Secondo un rapporto di Elastic Security Labs, il malware aveva tutte le funzioni tipiche degli infostealer: rubare password dai browser, rubare chiavi di portafogli di criptovalute, raccogliere dati sul sistema operativo e lanciare pagine di phishing.
La fuga del codice sorgente, secondo gli esperti, potrebbe essere collegata ad un cliente insoddisfatto. Simili situazioni non sono rare nei forum underground: gli acquirenti, sentendosi ingannati o volendo danneggiare i concorrenti, spesso pubblicano i codici sorgente dei malware rendendoli di pubblico dominio.
Recentemente, il team Elastic Security Labs ha anche identificato un nuovo metodo per diffondere il malware GHOSTPULSE: caricare i dati attraverso i pixel di un file PNG. Questo approccio è stato definito uno dei cambiamenti più significativi nel funzionamento del malware dalla sua introduzione nel 2023.
In precedenza, GHOSTPULSE (HIJACKLOADER, IDATLOADER) nascondeva dati dannosi nei blocchi IDAT dei file PNG. Inoltre, il nuovo algoritmo consente di incorporare dati dannosi direttamente nella struttura dei pixel dell’immagine, complicandone il rilevamento.
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