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Banshee Stealer ha Chiuso! Tutto per colpa del codice trapelato online

28 Novembre 2024 10:02

Gli sviluppatori del malware Banshee Stealer hanno cessato le attività dopo che il codice sorgente del programma è trapelato online. Banshee Stealer, apparso nell’agosto del 2024, è diventato uno dei pochi infostealer progettati per attaccare macOS.

Tuttavia, il programma è diventato famoso soprattutto per il suo prezzo di affitto elevato: oltre 3.000 dollari al mese, ovvero circa 10 volte superiore al costo standard di programmi simili.

Secondo un rapporto di Elastic Security Labs, il malware aveva tutte le funzioni tipiche degli infostealer: rubare password dai browser, rubare chiavi di portafogli di criptovalute, raccogliere dati sul sistema operativo e lanciare pagine di phishing.

La fuga del codice sorgente, secondo gli esperti, potrebbe essere collegata ad un cliente insoddisfatto. Simili situazioni non sono rare nei forum underground: gli acquirenti, sentendosi ingannati o volendo danneggiare i concorrenti, spesso pubblicano i codici sorgente dei malware rendendoli di pubblico dominio.

Recentemente, il team Elastic Security Labs ha anche identificato un nuovo metodo per diffondere il malware GHOSTPULSE: caricare i dati attraverso i pixel di un file PNG. Questo approccio è stato definito uno dei cambiamenti più significativi nel funzionamento del malware dalla sua introduzione nel 2023.

In precedenza, GHOSTPULSE (HIJACKLOADER, IDATLOADER) nascondeva dati dannosi nei blocchi IDAT dei file PNG. Inoltre, il nuovo algoritmo consente di incorporare dati dannosi direttamente nella struttura dei pixel dell’immagine, complicandone il rilevamento.

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Sandro Sana 300x300
Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA. Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity.
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
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