
Gli sviluppatori del malware Banshee Stealer hanno cessato le attività dopo che il codice sorgente del programma è trapelato online. Banshee Stealer, apparso nell’agosto del 2024, è diventato uno dei pochi infostealer progettati per attaccare macOS.
Tuttavia, il programma è diventato famoso soprattutto per il suo prezzo di affitto elevato: oltre 3.000 dollari al mese, ovvero circa 10 volte superiore al costo standard di programmi simili.
Secondo un rapporto di Elastic Security Labs, il malware aveva tutte le funzioni tipiche degli infostealer: rubare password dai browser, rubare chiavi di portafogli di criptovalute, raccogliere dati sul sistema operativo e lanciare pagine di phishing.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
La fuga del codice sorgente, secondo gli esperti, potrebbe essere collegata ad un cliente insoddisfatto. Simili situazioni non sono rare nei forum underground: gli acquirenti, sentendosi ingannati o volendo danneggiare i concorrenti, spesso pubblicano i codici sorgente dei malware rendendoli di pubblico dominio.
Recentemente, il team Elastic Security Labs ha anche identificato un nuovo metodo per diffondere il malware GHOSTPULSE: caricare i dati attraverso i pixel di un file PNG. Questo approccio è stato definito uno dei cambiamenti più significativi nel funzionamento del malware dalla sua introduzione nel 2023.
In precedenza, GHOSTPULSE (HIJACKLOADER, IDATLOADER) nascondeva dati dannosi nei blocchi IDAT dei file PNG. Inoltre, il nuovo algoritmo consente di incorporare dati dannosi direttamente nella struttura dei pixel dell’immagine, complicandone il rilevamento.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeSappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…
VulnerabilitàI backup sono generalmente considerati l’ultima linea di difesa, ma questa settimana Veeam ci ha ricordato che i sistemi di backup stessi possono diventare punti di accesso per gli attacchi. L’azienda ha rilasciato aggiornamenti di…
DirittiIl presente contributo approfondisce le criticità tecniche e costituzionali della proposta di Regolamento COM/2022/209 CSAR(Child Sexual Abuse Regulation). Questo studio fa seguito all’inquadramento generale già delineato e si concentra sul conflitto tra l’integrità dei sistemi…
CybercrimePer gran parte degli ultimi due decenni, la sicurezza informatica si è fondata su un presupposto fondamentale: le attività malevole possono essere individuate, analizzate e contrastate prima che producano danni significativi. Questo assunto ha modellato…
CybercrimeUn nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…