
Il fondatore di Microsoft Bill Gates ha condiviso la sua visione per il futuro dell’intelligenza artificiale (AI) in un post sul blog. Ha previsto cambiamenti significativi nell’uso della tecnologia informatica.
Secondo lui, nei prossimi cinque anni non ci sarà più bisogno di applicazioni diverse per svolgere compiti diversi. Gli utenti potranno invece comunicare con i propri gadget in linguaggio naturale e, a loro volta, soddisfare le loro richieste.
Gates afferma che presto ogni utente di Internet avrà un assistente personale basato sull’intelligenza artificiale, che sarà molto più avanzato della tecnologia moderna.
Questi “agenti”, come li chiama Gates, sono in grado di eseguire attività basate sulla conoscenza dell’utente. Saranno in grado di anticipare i bisogni umani, proporre proattivamente soluzioni e migliorare nel tempo ricordando le azioni e riconoscendo le intenzioni degli utenti.
Gli agenti saranno in grado di svolgere una serie di compiti in base a ciò che sanno di te come persona. Oltre a cambiare il modo in cui tutti usano i computer, Gates ha detto che gli agenti “ribalteranno l’industria del software”.
Il miliardario ritiene che l’arrivo degli agenti porterà alla più grande rivoluzione nel campo dell’informatica. Tuttavia, è importante che gli agenti siano in grado di conoscerti come persona in modo che possano funzionare in modo efficiente.
Gates sottolinea inoltre che gli agenti porteranno una rivoluzione nell’industria del software, paragonabile al passaggio dalla riga di comando all’interfaccia grafica. Secondo lui, l’intelligenza artificiale ha un impatto su molti ambiti della vita, tra cui l’assistenza sanitaria, l’istruzione, l’intrattenimento e la produttività quotidiana.
Gates ritiene che gli agenti diventeranno una nuova piattaforma nel settore informatico, in grado di aiutare in qualsiasi attività e ambito della vita.
Siamo pronti per questo futuro che a quanto pare non è così tanto lontano?
Tutto questo non farà altro che distruggere un’altra industria – quella del software – portando nelle mani delle solite big-tech la creazione di questi nuovi “agenti”. I cambiamenti saranno tanti e sembra che l’uomo di oggi non sia così tanto preparato per accoglierli.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…