Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Black Friday per i Black hacker: attenzione agli attacchi Magecart.

26 Novembre 2021 07:49

Alla vigilia del Black Friday, il National Cyber ​​Security Center (NCSC) ha emesso un avviso a più di 4.000 negozi online dicendo che i loro siti Web sono stati violati nell’attacco Magecart per rubare le informazioni di pagamento dei clienti.

L’attacco Magecart, è una forma di frode su Internet che consente di inserire nei servizi di scripting di terze parti del malware nella pagina, capace di rubare le informazioni di pagamento dei clienti.

Infatti il codice di attacchi Magecart, può essere distribuito non solo sulle pagine Web, ma nascosto nei file di script Java o PHP. Al giorno d’oggi, gli attacchi Magecart sono stati intensificati: il codice dannoso può essere iniettato direttamente a livello di router e non è necessariamente necessario violare un sito Web.

Per questo motivo, il National Cyber ​​Security Centre (NCSC) del Regno Unito sta esortando con forza i commercianti a fare un buon lavoro nell’applicazione delle patch di sicurezza.

L’agenzia di sicurezza informatica britannica ha dichiarato che a settembre 2021 il National Cyber ​​Security Center aveva scoperto che almeno 4.151 aziende online erano state infettate e le aveva avvisate di queste vulnerabilità di sicurezza.

Allo stesso tempo, hanno anche scoperto che questi commercianti utilizzano Magento, una popolare piattaforma open-source di e-commerce, la quale era affetta da una nota vulnerabilità che consentiva ai criminali informatici di agire.

Resta inteso che Magento è una delle piattaforme di e-commerce open source più utilizzate. Sebbene l’azienda sia stata acquisita da Adobe alcuni anni fa e offrisse una versione in hosting a pagamento, molte piccole e medie imprese per ridurre i costi gestiscono all’interno dei loro server il sistema.

NCSC consiglia inoltre agli utenti di fare del loro meglio per fare acquisti online affidabili e di prestare sempre attenzione alle e-mail e i messaggi di testo sospetti quando vengono utilizzate carte di credito per effettuare pagamenti online per evitare di essere ingannati.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

1744358477148 300x300
Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza: Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…