Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Cina: varate nuove norme per l’accessibilità al Web e App per gli anziani.

Cina: varate nuove norme per l’accessibilità al Web e App per gli anziani.

21 Aprile 2021 10:00

Nella società cinese gli anziani sono molto importanti, sono visti come dei maestri.

Infatti i giovani si rivolgono agli anziani chiamandoli “shi fu” che significa “maestro”.

In generale, per le strade della grande Cina, si vedono molti anziani spesso nei parchi.

In questi posti ballano con gli amici o fanno il Tai Chi (descritto come una “meditazione in movimento”. Si tratta infatti di un’arte marziale interna che coinvolge sia la mente che il corpo), cose che in Italia non abbiamo mai visto.

Nei prossimi 15-20 anni si stima che la Cina avrà circa 150 milioni di nuovi anziani, mentre la popolazione potrebbe perdere quasi 100 milioni di individui, portando così il numero degli over 65 ad una cifra che oscilla tra 1/4 ed il 30% del totale della popolazione.

Il Ministero dell’Industria e dell’Information Technology ha recentemente emesso un avviso per implementare e attuare ulteriormente l’accessibilità delle applicazioni Internet senza barriere, in modo da aiutare gli anziani ei disabili.

L’avviso chiariva le “Specifiche generali di progettazione per l’accessibilità dei siti Web Internet per anziani ei disabili” e le “Specifiche di progettazione generali per l’accessibilità alle applicazioni Internet mobili (APP)” e sottolineava che i siti Web e le APP Internet dovrebbero permettere una accessibilità senza barriere.

I siti riceveranno un marchio della durata di 2 anni, che permetterà di rendere visibile che il sito web o l’App mobile è contrassegnata come “accessibile”, in virtù di una valutazione svolta. Tale valutazione terrà in considerazione:

  1. valutazione della soddisfazione dell’utente;
  2. valutazione tecnica;
  3. autovalutazione.

Il punteggio totale è di 100 punti e 60 o più punti sono qualificati per il superamento del test.

In base agli “Standard generali di progettazione per l’accessibilità dei siti Internet per anziani ei disabili”, le pagine web che forniscono servizi adeguati all’età o siti web indipendenti adeguati all’età dovranno non utilizzare pubblicità inserite all’interno di popup pubblicitari temporanei.

In termini di compatibilità, le pagine web dovranno essere compatibili con varie tecnologie di assistenza e di intelligenza artificiale come il riconoscimento vocale, per standardizzare le corrispondenti funzioni di servizio e di identificazione.

Inoltre la “Specifica generali di progettazione per applicazioni Internet mobili (APP) adatte all’invecchiamento” specifica che nelle applicazioni mobili, la dimensione del carattere dovranno essere regolamentate.

Ad esempio la spaziatura tra le righe del testo nel paragrafo dovrà essere almeno 1,3 volte rispetto all’attuale e la spaziatura tra i paragrafi dovrà essere almeno 1,3 volte più grande dell’interlinea.

Al fine di proteggere la sicurezza delle informazioni degli utenti anziani, le “specifiche” propongono che le applicazioni dovranno seguire il principio della minima necessità durante il trattamento delle informazioni personali, ovvero trattare le informazioni personali per uno scopo chiaro e ragionevole.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…