Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
970x20 Itcentric
Cyber Offensive Fundamentals 320x200 V0.1
CloudPanel: la soluzione di amministrazione web self-hosted che presenta gravi problemi di sicurezza

CloudPanel: la soluzione di amministrazione web self-hosted che presenta gravi problemi di sicurezza

27 Marzo 2023 08:21

Todd Beardsley, un ricercatore di Rapid7, ha scoperto lo scorso novembre che la soluzione di amministrazione web self-hosted di CloudPanel presentava diversi problemi di sicurezza, tra cui l’utilizzo della stessa chiave privata del certificato SSL in tutte le installazioni e la sovrascrittura involontaria delle regole del firewall con i valori predefiniti. 

La società è stata informata delle vulnerabilità in modo tempestivo, ma finora è riuscita a risolverne solo una parte delle problematiche segnalate.

Il primo problema è legato all’inaffidabilità della procedura di installazione “curl to bash”, in quanto il codice viene caricato senza controllo di integrità. CloudPanel ha risolto rapidamente questo problema pubblicando un checksum crittograficamente sicuro dello script di installazione.

Il secondo problema è che lo script di installazione di CloudPanel reimposta le regole Uncomplicated Firewall (UFW) che esistevano in precedenza sul server ai valori predefiniti, il che introduce un set di regole molto più benigno. Inoltre, l’account superutente di CloudPanel non viene protetto dopo l’aggiornamento, consentendo a potenziali aggressori di impostare la propria password e assumere il pieno controllo del sistema.

Gli aggressori dovrebbero prima trovare nuove installazioni di CloudPanel per sfruttare questa vulnerabilità, ma ciò è stato possibile grazie a un terzo problema scoperto da Rapid7. La vulnerabilità è tracciata con l’identificatore CVE-2023-0391 ed è causata dall’uso di un certificato SSL statico in diverse installazioni CloudPanel, che consente agli aggressori di trovare rapidamente istanze CloudPanel vulnerabili tramite l’impronta digitale di questo stesso certificato.

Utilizzando lo strumento di scansione Internet di Shodan , Rapid7 ha rilevato 5843 server CloudPanel che utilizzavano il certificato di sicurezza predefinito. La maggior parte di questi server si trova negli Stati Uniti e in Germania.

Risultati Shodan per i server CloudPanel vulnerabili

“Riunendo tutte le vulnerabilità identificate, un utente malintenzionato può scoprire e sfruttare nuove istanze di CloudPanel mentre vengono implementate”, ha spiegato il direttore della ricerca di Rapid7 nel suo rapporto.

CloudPanel è presente sui siti Web di fornitori di servizi cloud come AWS, Azure, GCP e Digital Ocean, pubblicizzando il suo prodotto come una soluzione facile da usare per amministrare i propri server Linux. Tuttavia, poiché non ci sono ancora correzioni per i problemi del firewall e del certificato SSL, si consiglia agli utenti di riconfigurare immediatamente il firewall subito dopo l’installazione di CloudPanel e di generare e installare i propri certificati SSL. 

È probabile che non tutte le aziende possano far fronte a questo compito, soprattutto se non dispongono di personale competente nel campo dell’amministrazione del sistema.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoDiritti
Difesa attiva e hack back: il labirinto legale della cybersecurity
Paolo Galdieri - 27/01/2026

Nel precedente contributo abbiamo esplorato come la posizione di garanzia del professionista della cybersecurity si scontri con fattispecie classiche come l’accesso abusivo. Tuttavia, nella mia esperienza professionale e accademica, riscontro spesso una zona d’ombra ancora…

Immagine del sitoCyber News
E che il phishing abbia inizio! Microsoft corre ai ripari per una zero-day già sfruttata in Office
Redazione RHC - 27/01/2026

Ancora una volta Microsoft si è vista obbligata ad effettuare una rapida correzione di alcune falle. L’azienda ha rilasciato patch non programmate per Microsoft Office, risolvendo una pericolosa vulnerabilità zero-day già sfruttata in attacchi informatici.…

Immagine del sitoCyber News
ServiceNow sotto attacco: come un’email può spalancare le porte della tua azienda
Redazione RHC - 27/01/2026

La recente scoperta di una vulnerabilità nella piattaforma AI di ServiceNow ha scosso profondamente il settore della sicurezza informatica. Questa falla, caratterizzata da un punteggio di gravità estremamente elevato, ha permesso ad aggressori non autenticati…

Immagine del sitoCyber News
Scoperta Shock su Instagram: Post Privati Accessibili Senza Login!
Redazione RHC - 26/01/2026

La scoperta è avvenuta casualmente: navigando sulla versione web mobile di Instagram, Jatin Banga ha notato che i contenuti di alcuni profili privati erano visibili senza alcuna autorizzazione. Analizzando il traffico dati, ha individuato la…

Immagine del sitoCyber News
149 Milioni di Account Esposti: Il Database Che Nessuno Doveva Vedere
Redazione RHC - 26/01/2026

Un recente leak ha rivelato 149 milioni di login e password esposti online, tra cui account di servizi finanziari, social, gaming e siti di incontri. La scoperta è stata fatta dal ricercatore Jeremiah Fowler e…