Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Crowdstriker 970×120
Banner Mobile
Colpo Grosso al Cybercrime: 31 Arresti e 1.300 Server C2 Fuori Gioco grazie all’operazione Synergia!

Colpo Grosso al Cybercrime: 31 Arresti e 1.300 Server C2 Fuori Gioco grazie all’operazione Synergia!

3 Febbraio 2024 08:25

L’Interpol riferisce che, a seguito dell’operazione internazionale Synergia, le forze dell’ordine hanno arrestato 31 sospetti e sequestrato 1.300 server dannosi. Tali server venivano utilizzati per condurre attacchi di phishing e distribuire malware, compresi ransomware.

Le forze dell’ordine scrivono che l’operazione Synergia ha avuto luogo da settembre a novembre 2023. Hanno preso parte 60 forze dell’ordine di 55 paesi. Le forze dell’ordine sono state assistite anche da specialisti di Kaspersky Lab, Group-IB, Trend Micro, Shadowserver e Team Cymru.

Di conseguenza, la polizia ha identificato 1.300 indirizzi IP di server C&C associati a campagne di ransomware, malware e phishing. Secondo l’Interpol, circa il 70% di questi server alla fine è stato bloccato, causando un duro colpo per i criminali informatici.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

La maggior parte dei server si trovava in Europa, ma un numero significativo è stato trovato anche a Singapore e Hong Kong. In Africa, l’attività maggiore è stata osservata in Sud Sudan e Zimbabwe, e nelle Americhe, in Bolivia.

Inoltre, a seguito dell’operazione Synergia, le forze dell’ordine hanno condotto 30 perquisizioni, arrestato 31 sospettati di attacchi informatici e identificato altri 70 sospetti.

Interrompendo l’infrastruttura dietro gli attacchi di phishing, gli attacchi ransomware e il malware bancario, siamo un passo avanti verso la protezione dei nostri ecosistemi digitali e un Internet più sicuro e affidabile per tutti”, affermano i funzionari dell’Interpol.

Group-IB , che ha partecipato all’operazione, riferisce che questa volta sono stati identificati più di 1.900 indirizzi IP associati ad operazioni di distribuzione di ransomware, trojan bancari e altri malware.

Group-IB ha affermato che il restante 30% dei server che non sono stati ancora rimossi sono attualmente indagati per il loro ruolo nelle operazioni criminali informatiche.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Basta un riavvio: il trucco che spegne Windows Defender prima ancora che parta
Redazione RHC - 13/01/2026

A volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…

Immagine del sitoCultura
La mente dietro le password: Errore umano? No, un legame che non c’è. Puntata 4
Simone D'Agostino - 13/01/2026

Quando la sicurezza fallisce prima ancora dell’errore Questo testo nasce dall’esperienza diretta, maturata osservando nel tempo numerosi casi di frodi e incidenti informatici, in cui il fattore umano nella sicurezza è stato l’elemento che ha…

Immagine del sitoCultura
Burnout: un allarme di sistema nell’IT e nella Cyber Security aziendale
Paloma Donadi - 13/01/2026

Nel mondo della cybersecurity si parla spesso di attacchi, vulnerabilità, incidenti. Si parla meno di una variabile silenziosa che attraversa tutto il settore: la fatica. Non la stanchezza di fine giornata, ma una fatica più…

Immagine del sitoCyberpolitica
Quando il segnale muore, il potere vince: il blackout digitale dell’Iran
Roberto Villani - 13/01/2026

A volte le cose importanti non arrivano in conferenza stampa. Arrivano come un grafico che smette di respirare: la linea della connettività che crolla, l’OSINT che si inaridisce, il rumore che cresce perché il segnale…

Immagine del sitoVulnerabilità
Vulnerabilità critica in ServiceNow: i rischi sono lo spoofing dell’identità
Redazione RHC - 13/01/2026

Una falla critica è stata individuata nella piattaforma di intelligenza artificiale di ServiceNow, con un punteggio di gravità pari a 9,3 su 10. Questa vulnerabilità, catalogata come CVE-2025-12420, potrebbe permettere a malintenzionati di impersonare utenti…