Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Come i Threat Actors Bypassano gli EDR con un semplice e banale Reboot

Come i Threat Actors Bypassano gli EDR con un semplice e banale Reboot

22 Novembre 2024 10:19

Sono venuto a conoscenza di questa tecnica circa 9 mesi fa e ora sto analizzando un attacco condotto da Qilin Ransomware Gang, quindi è giunto il momento di parlarne per far conoscere questa nuova tecnica.

Una delle cose più importanti per la sicurezza negli EDR è la possibilità di intercettare le chiamate al kernel. A questo scopo, i venditori di EDR utilizzano i driver MiniFilter che si caricano all’avvio. Ma cosa succede quando questi driver vengono forzati a essere disabilitati dall’attaccante? L’attaccante può tranquillamente effettuare chiamate al kernel senza essere intercettato dagli EDR.

Quando Windows carica un driver MiniFilter, c’è un ordine per caricarlo; questo ordine è specificato con un parametro che Microsoft fornisce ai driver MiniFilterchiamato Altitudine. Questa tecnica è semplice e altamente efficace.

Ora vediamo come funziona questo attacco e come fermarlo.

In questa schermata possiamo vedere che abbiamo diversi driver MiniFilter caricati nel nostro sistema e uno di questi è quello dell’EDR. La terza colonna è l’Altitudine del driver.

Cosa succede se modifichiamo l’Altitudine di questi driver, come FileInfo in quella dell’EDR?
Per fare questo possiamo modificare una chiave di registro REG_MULTI_SZ.

Andiamo a modificare questa chiave specifica con Altitude dal MultiFilter Driver di EDR.

Per rendere effettiva la modifica dobbiamo riavviare l’endpoint. Ora possiamo verificare che la nostra modifica sia effettiva.

Possiamo vedere che ora FileInfo contiene l’altitudine del driver MiniFilter dell’EDR.

Possiamo vedere anche il MiniFilter dell’EDR che prima era caricato ora non lo è più a causa della nostra modifica. Con questa modifica del registro possiamo interagire con i Kernel Callbacks ad esempio senza essere segnalati dagli EDR.

Ho fatto questo test con 6 EDR negli ultimi mesi e NESSUNO di loro ha segnalato la modifica del registro come malevola. Ora, come possiamo monitorarlo? È semplice, possiamo monitorare la modifica di qualsiasi MiniFilter Altitude nel registro e segnalarla come malevola. Con questa tecnica, il Threat Actor
(Qilin Ransomware) che ho visto in un recente attacco, esegue LaZagne senza essere segnalato da EDR.

Spero che i fornitori di EDR possano aggiungere questa telemetria ai loro prodotti, in modo che la tecnica diventi inutile.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Alex Necula 300x300
Cyber Security Specialist presso ACS Data Systems SPA

Articoli in evidenza

Immagine del sitoHacking
La vera storia degli hacker: dai trenini del MIT, alla voglia di esplorare le cose
Massimiliano Brolli - 05/02/2026

La parola hacking, deriva dal verbo inglese “to hack”, che significa “intaccare”. Oggi con questo breve articolo, vi racconterò un pezzo della storia dell’hacking, dove tutto ebbe inizio e precisamente nel piano terra dell’edificio 26…

Immagine del sitoCyber News
L’Italia sotto Attacco Hacker! Dopo la Sapienza e gli Uffizi, NoName057(16) colpisce ancora
Redazione RHC - 04/02/2026

L’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…

Immagine del sitoCyber News
Attacco hacker alla Sapienza: chi sono gli hacker di Bablock/Rorschach
Redazione RHC - 04/02/2026

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…

Immagine del sitoCybercrime
Supply Chain Attack: come è stato compromesso Notepad++ tramite il CVE-2025-15556
Manuel Roccon - 04/02/2026

Nella cyber security, spesso ci si concentra sulla ricerca di complessi bug nel codice sorgente, ignorando che la fiducia dell’utente finale passa per un elemento molto più semplice: un link di download. L’incidente che ha…

Immagine del sitoCyber News
Attacco Hacker All’università La Sapienza. Quello che sappiamo ad oggi
Redazione RHC - 04/02/2026

Nella giornata di lunedì mattina, un grave incidente informatico ha colpito l’Università La Sapienza di Roma, mettendo fuori uso una parte rilevante dell’infrastruttura digitale dell’ateneo. L’attacco ha avuto effetti immediati sulla didattica e sui servizi…