
Mentre i mercati globali e le cancellerie internazionali restano focalizzati sugli impatti economici diretti delle politiche tariffarie adottate o ventilate nel corso del 2025, la comunità della cybersecurity lancia un allarme su conseguenze meno evidenti ma potenzialmente devastanti: l’erosione della resilienza digitale globale. L’attuale scenario di tensioni commerciali, caratterizzato da dazi e restrizioni su beni tecnologici, sta infatti creando un terreno fertile per nuove e amplificate minacce informatiche.
L’intensificarsi delle tensioni commerciali nel 2025 genereranno rischi cyber spesso sottovalutati, minacciando le supply chain tecnologiche, alimentando le minacce state-sponsored e indebolendo le difese aziendali. Le misure protezionistiche, pur mirando a obiettivi economici, generano una serie di effetti collaterali che aumentano la superficie d’attacco e la vulnerabilità di aziende e infrastrutture critiche. Vediamo quali potranno essere i principali vettori di rischio:
E’ oramai palese che, nel 2025, non si può pensare alla cybersecurity senza considerare cosa succede nell’economia globale e nella politica internazionale. Sia le aziende che noi in qualità di utenti finali dobbiamo essere più consapevoli e:
In conclusione, ignorare l’interconnessione tra politiche commerciali e cybersecurity nel 2025 non è più un’opzione. La resilienza digitale richiede una vigilanza costante e una capacità di adattamento che trascenda i confini tradizionali della sicurezza informatica.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsL’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…
Cyber NewsSecondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…
CybercrimeNella cyber security, spesso ci si concentra sulla ricerca di complessi bug nel codice sorgente, ignorando che la fiducia dell’utente finale passa per un elemento molto più semplice: un link di download. L’incidente che ha…
Cyber NewsNella giornata di lunedì mattina, un grave incidente informatico ha colpito l’Università La Sapienza di Roma, mettendo fuori uso una parte rilevante dell’infrastruttura digitale dell’ateneo. L’attacco ha avuto effetti immediati sulla didattica e sui servizi…
InnovazioneL’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…