
Linux è meglio di Windows? Windows è meglio di Linux? Qual è più sicuro?
Oggi è la volta di Linux, con una clamorosa falla scoperta dai ricercatori di Qualys, un bug di sicurezza LPE tracciato con la CVE-2021-33909, che è stato soprannominato “Sequoia”, che risulta presente nel livello del filesystem utilizzato per gestire i dati dell’utente: una funzionalità universalmente utilizzata da tutti i principali sistemi operativi (Linux).
Secondo la ricerca di Qualys, la vulnerabilità ha un impatto su tutte le versioni del kernel Linux rilasciate dal 2014.
Una volta sfruttati con successo su un sistema vulnerabile la falla di sicurezza, gli aggressori ottengono i privilegi di root completi sulle installazioni predefinite di molte distribuzioni moderne.
RIcordiamoci che sempre questo stesso anno, i ricercatori di Qualys hanno scoperto una vulnerabilità clamorosa su Sudo, la quale può consentire agli utenti locali di ottenere i privilegi di root su sistemi operativi unix, senza richiedere l’autenticazione.
“Abbiamo sfruttato con successo questo bug e ottenuto i privilegi di root completi sulle installazioni predefinite di Ubuntu 20.04, Ubuntu 20.10, Ubuntu 21.04, Debian 11 e Fedora 34 Workstation”
hanno affermato i ricercatori.
Hanno anche aggiunto che “altre distribuzioni Linux sono certamente vulnerabili e probabilmente sfruttabili”.
Poiché la superficie di attacco esposta dalla vulnerabilità di Sequoia raggiunge un’ampia gamma di distribuzioni e versioni, gli utenti Linux sono invitati ad applicare immediatamente le patch rilasciate oggi dai rispettivi produttori di software.
Qualys ha anche scoperto e divulgato oggi una vulnerabilità denial of service sempre su Linux, tracciata come CVE-2021-33910 in systemd sfruttabile da aggressori senza privilegi per innescare un kernel panic.
Anche questa falla di sicurezza è stata introdotta nell’aprile 2015 ed è presente in tutte le versioni di systemd rilasciate da allora, ad eccezione di quelle pubblicate oggi in precedenza per correggere il bug.
Qualys ha anche creato e allegato exploit proof-of-concept ai due post del blog, exploit PoC progettati per mostrare come i potenziali aggressori potrebbero abusare con successo di queste due vulnerabilità
Fonte
https://blog.qualys.com/vulnerabilities-threat-research/2021/07/20/sequoia-a-local-privilege-escalation-vulnerability-in-linuxs-filesystem-layer-CVE-2021-33909
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeQuando si parla di cybersecurity, non è raro imbattersi in notizie che sembrano prese da un film di fantascienza. Eppure, la realtà è ancora più sorprendente e a volte inquietante. La storia dei due cittadini…
CybercrimeDopo un lungo periodo di silenzio, il malware downloader Gootloader è tornato alla ribalta. Lo scorso novembre il team di Huntress ha rilevato una nuova campagna che indicava il ritorno di uno sviluppatore precedentemente associato…
CybercrimeNel corso di un’audizione al Senato francese, il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha illustrato in modo dettagliato le modalità del cyberattacco che ha colpito il suo dicastero, precisando fin da subito che parte delle informazioni…
VulnerabilitàCisco ha confermato che una falla critica di sicurezza zero-day, che consente l’esecuzione remota di codice, è attualmente oggetto di sfruttamento attivo nei suoi dispositivi Secure Email Gateway e Secure Email and Web Manager. Questa…
InnovazioneQuesta settimana ha segnato la fine di un’era: Microsoft ha finalmente terminato il supporto per Windows Server 2008, il sistema operativo basato su Windows Vista. Il sistema operativo server, nome in codice Longhorn Server, è…