Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Ancharia Desktop 1 1
UtiliaCS 320x100
E se ci fosse un Trojan che simuli lo spegnimento dell’iPhone per evitare il riavvio?

E se ci fosse un Trojan che simuli lo spegnimento dell’iPhone per evitare il riavvio?

7 Gennaio 2022 21:31

ZecOps ha sviluppato un nuovo metodo per simulare il riavvio o lo spegnimento dell’iPhone e quindi impedire la rimozione di malware da esso, con il quale gli hacker possono rintracciare segretamente la vittima attraverso il microfono e la fotocamera del telefono.

Di norma, per rimuovere un malware da un dispositivo iOS, è sufficiente riavviarlo.

Il metodo sviluppato dagli specialisti ZecOps consente di intercettare il processo di riavvio e spegnimento e fare in modo che questo non avvenga mai, dando modo al malware di guadagnare persistenza all’interno del sistema.

Per riavviare iPhone, devi tenere premuto il pulsante di accensione o il controllo del volume finché non viene visualizzato un cursore con l’opzione per riavviare. Quindi dovresti attendere 30 secondi per il completamento del processo.

Quando l’iPhone è spento, lo schermo si oscura, la fotocamera si spegne, la pressione prolungata non risponde, la suoneria e i suoni di notifica svaniscono e non c’è vibrazione.

ZecOps ha sviluppato un Trojan PoC in grado di iniettare codice speciale in tre demoni iOS per simulare l’arresto disabilitando tutti questi indicatori ed il video del PoC è davvero impressionante.

Il Trojan intercetta l’evento di spegnimento intercettando il segnale dall’applicazione SpringBoard che è responsabile dell’interazione con l’interfaccia utente.

Invece del segnale previsto, il Trojan invia un codice che interrompe forzatamente SpingBoard, facendo sì che il dispositivo smetta di rispondere alle azioni dell’utente. Sembra che l’iPhone sia spento.

Il demone BackBoard, che registra le pressioni dei pulsanti fisici e i tocchi dello schermo con un timestamp, viene quindi istruito a visualizzare una ruota che gira per indicare che il dispositivo è spento.

L’utente pensa che l’iPhone si sia davvero spento, rilascia il pulsante in anticipo e il processo di spegnimento effettivo non si avvia mai.

Il video qui sotto mostra l’attacco NoReboot in azione. A giudicare dal video, con il suo aiuto puoi facilmente convincere la vittima che il suo telefono è spento.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoVulnerabilità
Le AI stanno diventando “vettori Zero-Day”! il 2026 sarà l’anno del caos digitale?
Redazione RHC - 02/01/2026

Fino a poco tempo fa, le vulnerabilità zero-day sembravano artefatti esotici provenienti dal mondo delle operazioni speciali e dello spionaggio. Ora sono uno strumento comune per hackerare le reti aziendali, e non solo perché gli…

Immagine del sitoCultura
66 anni e ancora imbattibile: come il COBOL domina silenziosamente il mondo bancario
Redazione RHC - 02/01/2026

Mentre il settore dibatte su quale rete neurale sia la “più intelligente” e quale framework sia il “più moderno”, tecnologie vecchie di decenni continuano a turbinare silenziosamente sotto la superficie del settore bancario. Quest’anno, COBOL…

Immagine del sitoCultura
Al via il corso “Cyber Offensive Fundamentals” di RHC! 40 ore in Live Class
Redazione RHC - 02/01/2026

Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? Se la risposta è SI, ti consigliamo di leggere questo articolo. Il panorama della sicurezza informatica cambia velocemente: nuove vulnerabilità,…

Immagine del sitoInnovazione
IA, l’allarme del Nobel Hinton: “Addio a migliaia di posti di lavoro già nel 2026”
Redazione RHC - 02/01/2026

Il professore di informatica Geoffrey Hinton, uno dei fondatori delle moderne tecnologie di intelligenza artificiale, ha affermato che l’IA potrebbe portare a perdite di posti di lavoro su larga scala già nel 2026. Secondo lui,…

Immagine del sitoDiritti
Il Chat Control e l’impatto della proposta CSAR nel sistema del DSA
Paolo Galdieri - 01/01/2026

Prima di addentrarci nell’analisi, è bene precisare che questo contributo è la prima parte di una ricerca più estesa. Nel prossimo articolo esploreremo il conflitto tra algoritmi di rilevazione automatica e crittografia end-to-end (E2EE), analizzando…