Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
F5 risolve 43 bug di sicurezza sui suoi prodotti. Un RCE con 9,8 di CVSSv3

F5 risolve 43 bug di sicurezza sui suoi prodotti. Un RCE con 9,8 di CVSSv3

5 Maggio 2022 18:01

Mercoledì, F5 ha rilasciato correzioni per 43 bug nei suoi prodotti. Delle 43 vulnerabilità, una ha una valutazione di gravità critica, 17 ha una valutazione di gravità alta, 24 ha una valutazione di gravità media e un’altra ha una valutazione di gravità bassa.

La principale tra le vulnerabilità è CVE-2022-1388 con un punteggio CVSS di 9,8 su 10.

Questo bug è dovuto alla mancanza di controlli di autenticazione, che potenzialmente consente a un utente malintenzionato di ottenere il controllo sui sistemi vulnerabili.

“La vulnerabilità potrebbe consentire a un utente malintenzionato non autenticato di eseguire comandi di sistema arbitrari, creare o eliminare file o disabilitare servizi pur avendo accesso in rete al sistema BIG-IP tramite la porta di gestione e/o i propri indirizzi IP”

ha affermato la società. 

“La vulnerabilità non influisce in alcun modo sui dati, ma solo sul controllo del sistema”.

Secondo F5, la vulnerabilità è stata scoperta internamente e interessa i prodotti BIG-IP delle seguenti versioni:

  • 16.1.0 – 16.1.2
  • 15.1.0 – 15.1.5
  • 14.1.0 – 14.1.4
  • 13.1.0 – 13.1.4
  • 12.1.0 – 12.1.6
  • 11.6.1 – 11.6.5

Il bypass dell’autenticazione REST di iControl è stato corretto nelle versioni 17.0.0, 16.1.2.2, 15.1.5.1, 14.1.4.6 e 13.1.5. 

Altri prodotti F5 – BIG-IQ Centralized Management, F5OS-A, F5OS-C e Traffix SDC non sono vulnerabili a CVE-2022-1388.

Prima di applicare le correzioni, F5 offriva agli utenti misure di sicurezza temporanee:

  • Blocca l’accesso a iControl REST tramite l’indirizzo IP personale.
  • Blocca l’accesso a iControl REST tramite l’interfaccia di controllo.
  • Modifica la configurazione di httpd BIG-IP.

Un indirizzo IP autonomo è un indirizzo IP nel sistema BIG-IP che un utente associa a una VLAN per accedere agli host in quella VLAN.

Altri bug risolti nell’aggiornamento possono consentire a un utente malintenzionato autenticato di aggirare le restrizioni della modalità Appliance ed eseguire codice JavaScript arbitrario nel contesto dell’utente attualmente connesso.

Poiché i dispositivi F5 sono ampiamente utilizzati nelle reti aziendali, le organizzazioni devono applicare le patch il prima possibile, proteggendo i sistemi dall’accesso iniziale da parte degli hacker.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Agostino Pellegrino 300x300
E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza: Cybersecurity architecture, Threat intelligence, Digital forensics, Offensive security, Incident response & SOAR, Malware analysis, Compliance & frameworks

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
L’IA non chiede il permesso: sta riscrivendo le regole in fretta e probabilmente male
Massimiliano Brolli - 29/01/2026

L’intelligenza artificiale è entrata nel lavoro senza bussare. Non come una rivoluzione urlata, ma come una presenza costante, quasi banale a forza di ripetersi. Ha cambiato il modo in cui le persone lavorano, sì, ma…

Immagine del sitoCybercrime
Attenzione al “I am not a robot”: la trappola malware che usa Google Calendar
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

Una nuova minaccia si aggira, usando la nostra più grande debolezza: l’abitudine. Quante volte, infatti, capita di ritrovarsi a cliccare su caselle di verifica senza pensarci due volte? Ora, pare che i malintenzionati abbiano creato…

Immagine del sitoCybercrime
WinRAR come arma: Google scopre una falla sfruttata da APT e cybercriminali
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

La falla di sicurezza in WinRAR, emersa durante la scorsa estate, ha mostrato una diffusione maggiore rispetto alle aspettative. Diverse organizzazioni, sia criminali comuni che gruppi APT finanziati da nazioni, stanno sfruttando attivamente questa vulnerabilità,…

Immagine del sitoCybercrime
Colpo al cuore del cybercrime: RAMP messo offline. Il “tempio” del ransomware cade!
Bajram Zeqiri - 28/01/2026

Il forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…

Immagine del sitoDiritti
La privacy è morta? No, ma è in coma! Cosa celebriamo davvero oggi 28 gennaio
Silvia Felici - 28/01/2026

Oggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…