
La sicurezza, soprattutto quando si parla di reti WiFi, è spesso oggetto di fraintendimenti e luoghi comuni. In questa serie di articoli della nostra Rubrica WiFI, vogliamo sfatare alcuni dei falsi miti più diffusi. Offrendo spiegazioni chiare, dati concreti e consigli pratici. L’obiettivo è aiutarti a muoverti con maggiore consapevolezza nel mondo delle connessioni senza fili
In ogni articolo affronteremo un mito, ne analizzeremo le origini, presenteremo evidenze tecniche e concluderemo con le nostre considerazioni e suggerimenti.
Cominciamo da uno dei più comuni: nascondere il nome della rete (SSID) è davvero un modo efficace per aumentare la sicurezza?
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Nascondere la rete WiFi significa semplicemente disabilitare la trasmissione del SSID (Service Set Identifier) nei beacon frame. Ovvero disabilitare i segnali periodici inviati dall’access point per annunciare la presenza della rete WiFi ai dispositivi vicini.
In pratica, il nome della rete non compare più nella lista delle reti disponibili. Tuttavia, questa misura può essere considerata “puramente cosmetica” e non offre alcuna reale protezione, anzi può diventare un punto debole.
⚠️ Questo video è a scopo educativo! Non utilizzarlo per attività illegali o senza autorizzazione.⚠️
In questo video realizzato da Matteo Brandi vogliamo dare un evidenza pratica su:
✅ Come funzionano le reti WiFi nascoste
✅ Quali strumenti usare per rilevare un SSID nascosto
✅ Come scoprire il nome della rete in modo semplice e pratico
Come mostrato nel video qui sopra, nascondere il nome della rete (SSID) non offre alcun reale vantaggio in termini di sicurezza. Anzi:
Continua a seguirci la nostra Rubrica WiFI per navigare informato, protetto e consapevole.
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