Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Redhotcyber Banner Sito 970x120px Uscita 101125
UtiliaCS 320x100
Gli hacker sfruttano CUPS per attaccare UNIX: Sei a rischio?

Gli hacker sfruttano CUPS per attaccare UNIX: Sei a rischio?

1 Ottobre 2024 22:38

Il CUPS (Common UNIX Printing System) è uno dei sistemi di stampa più diffusi in ambiente UNIX e Linux. Tuttavia, se configurato in modo inappropriato, può aprire le porte a gravi vulnerabilità di sicurezza. In questo articolo esploreremo i principali rischi legati a CUPS, il tipo di vulnerabilità presente e come un attaccante potrebbe sfruttarla per compromettere i sistemi UNIX.

Cos’è CUPS e come funziona

CUPS è un sistema di stampa open-source utilizzato da diversi sistemi UNIX e Linux per gestire stampanti locali e di rete. Gestisce i processi di stampa, consentendo a più dispositivi e utenti di inviare e gestire i lavori di stampa su un server. Grazie alla sua vasta diffusione, CUPS è diventato uno standard per la gestione delle code di stampa in ambito server-client, ma questa diffusione lo rende anche un potenziale bersaglio per gli attaccanti.

Rischi legati a CUPS

La principale vulnerabilità di CUPS si verifica quando è esposto alla rete pubblica. Molti amministratori, per facilitare la gestione remota delle stampanti, lasciano aperti i servizi CUPS su porte accessibili da Internet. Ciò può consentire agli attaccanti di sfruttare configurazioni deboli, mancati aggiornamenti e difetti nei permessi di accesso per compromettere il sistema.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Questa esposizione può derivare da:

  1. Mancata restrizione dell’accesso alla rete: Se CUPS non è limitato a reti locali sicure, gli attaccanti esterni possono scansionare la rete per trovare server CUPS esposti e sfruttare eventuali vulnerabilità.
  2. Permessi di rete inappropriati: Configurazioni errate dei permessi di accesso possono permettere a utenti non autorizzati di accedere a funzioni di amministrazione o eseguire comandi sul sistema.
  3. Aggiornamenti mancanti: Come molti software, CUPS viene regolarmente aggiornato per risolvere vulnerabilità note. Se non viene mantenuto aggiornato, i sistemi possono essere vulnerabili a vecchi exploit.

Tipi di vulnerabilità

La vulnerabilità principale di CUPS riguarda i privilegi che l’attaccante potrebbe ottenere accedendo al sistema. CUPS, infatti, può essere configurato in modo tale da consentire la manipolazione remota di file di configurazione, permettendo all’attaccante di eseguire codice malevolo, compromettere le credenziali di amministrazione o prendere il controllo completo della macchina. Le tipologie di attacchi includono:

  • Esecuzione di comandi da remoto: Un attaccante potrebbe utilizzare CUPS per eseguire comandi sul sistema vulnerabile, sfruttando eventuali lacune nella gestione dei permessi o nelle configurazioni di rete.
  • Escalation di privilegi: Se CUPS è esposto con permessi di root o amministratore, un attaccante potrebbe elevarsi a tali privilegi, compromettendo l’intero sistema.
  • Furto di dati sensibili: Le informazioni inviate al sistema di stampa, come documenti riservati, potrebbero essere intercettate o alterate.

Come si sfrutta la vulnerabilità

Gli attaccanti utilizzano strumenti di scansione di rete come Nmap per rilevare server CUPS esposti. Una volta individuato un sistema vulnerabile, possono accedere ai file di configurazione o eseguire comandi non autorizzati. Gli exploit più comuni includono:

  • Scansione delle porte: Utilizzando strumenti di scansione, un attaccante può identificare le porte aperte che espongono il servizio CUPS.
  • Manipolazione dei file di configurazione: Se l’accesso non è adeguatamente protetto, gli attaccanti possono modificare i file di configurazione per manipolare i processi di stampa o accedere a dati sensibili.
  • Attacchi DoS (Denial of Service): In alcuni casi, gli attaccanti possono sovraccaricare il sistema di stampa inviando un gran numero di lavori di stampa, provocando un’interruzione del servizio.

Misure di protezione

Per mitigare i rischi legati a CUPS, è essenziale adottare alcune misure di sicurezza:

  1. Limitare l’accesso a CUPS alla sola rete locale: Configurare CUPS in modo che sia accessibile solo da dispositivi all’interno della rete locale, evitando l’esposizione su reti pubbliche.
  2. Aggiornamenti frequenti: Mantenere aggiornato CUPS alle ultime versioni disponibili per correggere eventuali vulnerabilità note.
  3. Firewall e regole di accesso: Implementare firewall e restrizioni di accesso per impedire che utenti non autorizzati possano connettersi al servizio.
  4. Autenticazione robusta: Abilitare l’autenticazione per l’accesso alle funzioni di amministrazione di CUPS e garantire che solo utenti autorizzati possano modificare la configurazione.

Conclusioni

Le vulnerabilità di CUPS nei sistemi UNIX possono rappresentare un rischio elevato se non gestite correttamente. L’esposizione di questi servizi sulla rete pubblica, senza adeguate protezioni, rende i sistemi vulnerabili a diversi tipi di attacchi, dall’esecuzione remota di comandi fino al furto di dati sensibili. Implementando le corrette configurazioni e mantenendo aggiornato il sistema, è possibile ridurre significativamente il rischio di compromissioni legate a CUPS.

Proteggere un sistema di stampa non significa solo garantire che i documenti arrivino correttamente alla stampante, ma anche salvaguardare l’integrità del sistema stesso e delle informazioni aziendali.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
ShinyHunters attacca Resecurity, ma era una HoneyPot creata ad arte per prenderli
Redazione RHC - 04/01/2026

Il gruppo, che si fa chiamare Scattered Lapsus$ Hunters, afferma di aver compromesso Resecurity come risposta diretta alle attività di analisi e di studio condotte nei suoi confronti, in particolare attraverso tecniche di ingegneria sociale.…

Immagine del sitoCybercrime
7 anni di inganni e 9 milioni di dispositivi infettati. Il più grande attacco ai browser mai visto
Redazione RHC - 04/01/2026

Un gruppo di hacker che opera sotto il nome di DarkSpectre ha infettato sistematicamente i computer degli utenti dei browser Chrome, Edge e Firefox nel corso di sette anni. Secondo Koi Security , hanno preso…

Immagine del sitoCybercrime
Dati sensibili delle reti elettriche USA in vendita sul dark web: 6,5 Bitcoin il loro prezzo
Redazione RHC - 04/01/2026

Un aggressore sconosciuto afferma di aver hackerato Pickett and Associates (Pickett USA), uno studio di ingegneria con sede in Florida, e ora sta vendendo un’ampia quantità di dati ingegneristici relativi a progetti gestiti da importanti…

Immagine del sitoCultura
Buon compleanno Bitcoin! 3 gennaio 2009: il giorno in cui un blocco ha cambiato il mondo
Massimiliano Brolli - 03/01/2026

La vera identità del creatore di Bitcoin è uno dei più grandi misteri del mondo tecnologico. Nel corso degli anni sono emerse molte teorie su chi sia veramente Satoshi Nakamoto, che spaziano tra un viaggiatore…

Immagine del sitoVulnerabilità
Le AI stanno diventando “vettori Zero-Day”! il 2026 sarà l’anno del caos digitale?
Redazione RHC - 02/01/2026

Fino a poco tempo fa, le vulnerabilità zero-day sembravano artefatti esotici provenienti dal mondo delle operazioni speciali e dello spionaggio. Ora sono uno strumento comune per hackerare le reti aziendali, e non solo perché gli…