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Gli Infostealer puntano all’Intelligenza Artificiale! Rhadamanthys Minaccia i Portafogli Cripto

2 Ottobre 2024 11:10

I ricercatori di Recorded Future hanno scoperto che gli aggressori dietro il malware Rhadamanthys hanno aggiunto nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale (AI). Una nuova funzionalità chiamata Seed Phrase Image Recognition consente al software di estrarre le frasi seed del portafoglio crittografico dalle immagini, il che rappresenta una seria minaccia per gli utenti di criptovaluta.

In altre parole, il malware Rhadamanthys è ora in grado di identificare le immagini con le frasi seed dei portafogli crittografici presenti sul dispositivo della vittima e di inviarle al server di controllo per un ulteriore sfruttamento. Questa possibilità aumenta il rischio di furto di fondi dai portafogli di criptovaluta.

Introdotto nel settembre 2022, Rhadamanthys è rapidamente diventato uno dei più potenti infostealer presenti nel mercato del malware as a service (MaaS). Nonostante i divieti su alcuni forum clandestini, come Exploit e XSS, il creatore di questo software, noto come “kingcrete“, lo promuove attivamente su Telegram, Jabber e TOX.

Il software viene venduto in abbonamento per 250 dollari al mese o 550 dollari per 90 giorni, consentendo agli aggressori di accedere a informazioni riservate: dati di sistema, account, portafogli crittografici, password del browser, cookie e altri dati presenti sui dispositivi infetti. Allo stesso tempo, l’autore di Rhadamanthys complica attivamente l’analisi del suo software attraverso una sandbox e in altri ambienti di ricerca.

La nuova versione 0.7.0, rilasciata a giugno di quest’anno, rappresenta un miglioramento significativo rispetto alla versione 0.6.0, rilasciata a febbraio. Secondo Recorded Future, l’autore ha riscritto completamente il software client e server, migliorato la stabilità, aggiunto 30 algoritmi per l’hacking di portafogli crittografici, funzioni di riconoscimento di documenti grafici e PDF e capacità estese di estrazione del testo per rilevare molte frasi salvate.

Inoltre è stata introdotta la possibilità di installare file MSI per aggirare le misure di sicurezza sul dispositivo della vittima. Rhadamanthys supporta anche un sistema di plugin che espande le sue funzionalità con funzionalità keylogger, cryptoclipper e proxy inverso.

Gli esperti sottolineano che Rhadamanthys Stealer è popolare tra i criminali informatici grazie al suo rapido sviluppo e alle sue caratteristiche innovative. Anche altri ladri di dati simili, come Lumma, Meduza, StealC, Vidar e WhiteSnake, si stanno rapidamente aggiornando e introducendo nuove funzionalità, come la raccolta di cookie dal browser Chrome e il bypass dei meccanismi di sicurezza introdotti di recente.

Nel frattempo, altre campagne malware, come Amady, utilizzano varie tecniche di ingegneria sociale e siti di phishing per ottenere le credenziali delle vittime. I criminali informatici attirano gli utenti su pagine false e li costringono a eseguire determinate azioni, come l’esecuzione del codice PowerShell, per installare ed eseguire malware.

Gli esperti avvertono che gli aggiornamenti costanti e le nuove tattiche impiegate dagli hacker pongono seri rischi per gli utenti di Internet e delle criptovalute, aumentando la necessità di una forte protezione e vigilanza informatica.

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Sandro Sana 300x300
Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA. Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity.
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
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