Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Google abiliterà la MFA come impostazione predefinita molto presto.

Google abiliterà la MFA come impostazione predefinita molto presto.

7 Maggio 2021 07:53

Google sta per compiere un passo significativo che aiuterà a mantenere gli account più sicuri, abilitando la Multi Factor Authentication per impostazione predefinita.

L’azienda ha scritto in un post sul suo blog che presto inizierà a registrare le nuove utenze attraverso l’autenticazione a due fattori (o “two-step verification“, come la chiama Google) se i loro account sono “configurati in modo appropriato”.

Una volta abilitati, riceveranno una richiesta sul proprio smartphone per verificare che un tentativo di accesso con il proprio account Google sia legittimo.

“L’utilizzo del proprio dispositivo mobile per accedere offre alle persone un’esperienza di autenticazione più sicura e protetta rispetto alle sole password”

ha affermato Mark Risher, Senior Director of Product Management di Google. (Gli avvisi sul telefono sono più sicuri dei messaggi SMS, che possono essere intercettati.)

Se l’autenticazione a due fattori standard non risolve il problema, puoi sempre utilizzare una chiave di sicurezza fisica come quelle di YubiKey o Titan di Google come un altro modo per salvaguardare il tuo account.

Nel 2019, Google ha anche aggiunto l’opzione per consentire agli smartphone Android di accedere attraverso una chiave di sicurezza, e da allora è stata estesa agli iPhone.

 

Tutto questo fa parte della spinta di Google per

“un futuro in cui un giorno non avrai più bisogno di una password”

e la notizia arriva in occasione della Giornata mondiale della password.

In modo preoccupante, anche dopo innumerevoli hack e dump di password, Google afferma che il 66% degli americani

“ammette ancora di utilizzare la stessa password su più siti, il che rende tutti quegli account vulnerabili se qualcuno li viola una sola volta”.

Google consiglia ai clienti di eseguire il rapido controllo di sicurezza per garantire che le loro impostazioni e le protezioni degli account siano correttamente configurate.

Fernando Corbatò, l’inventore della password disse poco prima di morire che le password erano un mezzo antiquato, le quali hanno avuto una lunghissima vita, tenendo conto della semplicità del mezzo di sicurezza implementato.

Probabilmente proprio questa “semplicità”, è stato il loro punto di forza.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…