Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
I prodotti di sicurezza Trend Micro Endpoint soffrono di una critica Remote Code Execution

I prodotti di sicurezza Trend Micro Endpoint soffrono di una critica Remote Code Execution

19 Settembre 2023 11:34

I prodotti di sicurezza Trend Micro Endpoint per le aziende contengono una vulnerabilità legata all’esecuzione di codice arbitrario.

Un utente malintenzionato che riesce ad accedere alla console di amministrazione del prodotto può eseguire un codice arbitrario con i privilegi di sistema sul PC su cui è installato l’agent di sicurezza.

I prodotti interessati da questa nuova vulnerabilità sono i seguenti:

  • Trend Micro Apex One in sede (2019)
  • Trend Micro Apex One come servizio
  • Worry-Free Business Security 10.0 SP1
  • Servizi di sicurezza aziendale Worry-Free (SaaS)

I prodotti di sicurezza Trend Micro Endpoint per le aziende forniti da Trend Micro contengono una vulnerabilità legata all’esecuzione di codice arbitrario (CWE-94CVE-2023-41179) nel modulo di disinstallazione AV di terze parti.

La vulnerabilità – sebbene ancora in stato reserved su NVD – è stata quotata dal vendor con un CVSSv3 pari a 9.1, pertanto rientra nelle vulnerabilità di severity “critical”.

Trend Micro afferma che è stato osservato che tale bug di sicurezza è stato sfruttato in attacchi attivi, pertanto si raccomanda alle organizzazioni che utilizzano tali prodotti di applicare le patch immediatamente fornite dallo sviluppatore.

Lo sfruttamento di questo tipo di vulnerabilità richiede in genere che un utente malintenzionato abbia accesso al dispositivo vulnerabile. Consentendo l’accesso solo da reti attendibili è possibile ridurre la possibilità che questa vulnerabilità venga sfruttata.

Trend Micro ha rilasciato le patch elencate di seguito che contengono una correzione per questa vulnerabilità.

  • Trend Micro Apex One in sede (2019) SP1 Patch 1 (b12380)
  • Patch 2495 di Worry-Free Business Security 10.0 SP1

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Agostino Pellegrino 300x300
E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza: Cybersecurity architecture, Threat intelligence, Digital forensics, Offensive security, Incident response & SOAR, Malware analysis, Compliance & frameworks

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
Ivanti corre ai ripari: falle zero-day colpiscono l’Endpoint Manager Mobile
Redazione RHC - 30/01/2026

Ivanti ha rilasciato una serie di aggiornamenti critici per arginare due vulnerabilità di sicurezza che hanno colpito Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM). Si tratta di falle sfruttate attivamente in attacchi zero-day, una criticità tale da…

Immagine del sitoCultura
Elk Cloner: Il primo virus informatico della storia nacque come uno scherzo
Silvia Felici - 30/01/2026

Alla fine degli anni 90, Internet era ancora piccolo, lento e per pochi. In quel periodo, essere “smanettoni” significava avere una conoscenza tecnica che sembrava quasi magia agli occhi degli altri. Non era raro che…

Immagine del sitoCultura
Oggi nasceva Douglas Engelbart: l’uomo che ha visto e inventato il futuro digitale
Massimiliano Brolli - 30/01/2026

Certe volte, pensandoci bene, uno si chiede come facciamo a dare per scontato il mondo che ci circonda. Tipo, clicchiamo, scorriamo, digitiamo, e tutto sembra così naturale, quasi fosse sempre stato qui. E invece no,…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA non chiede il permesso: sta riscrivendo le regole in fretta e probabilmente male
Massimiliano Brolli - 29/01/2026

L’intelligenza artificiale è entrata nel lavoro senza bussare. Non come una rivoluzione urlata, ma come una presenza costante, quasi banale a forza di ripetersi. Ha cambiato il modo in cui le persone lavorano, sì, ma…

Immagine del sitoCybercrime
Attenzione al “I am not a robot”: la trappola malware che usa Google Calendar
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

Una nuova minaccia si aggira, usando la nostra più grande debolezza: l’abitudine. Quante volte, infatti, capita di ritrovarsi a cliccare su caselle di verifica senza pensarci due volte? Ora, pare che i malintenzionati abbiano creato…