Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
I vincitori della corsa all’Intelligenza artificiale? Saranno gli elettricisti e gli idraulici

I vincitori della corsa all’Intelligenza artificiale? Saranno gli elettricisti e gli idraulici

22 Settembre 2025 12:22

In un’intervista con Channel 4 News, il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha dichiarato che nella corsa al successo nell’era dell’intelligenza artificiale, “i grandi vincitori saranno elettricisti e idraulici”. Secondo l’imprenditore, saranno proprio le professioni pratiche ad avere la meglio, man mano che le aziende implementeranno ampiamente l’intelligenza artificiale.

Il servizio di Channel 4 è andato in onda sullo sfondo delle grandi promesse delle aziende tecnologiche statunitensi di investire 31 miliardi di sterline in Gran Bretagna. In questo contesto, Huang ha spiegato perché le “competenze manuali” e le competenze certificate di installazione e manutenzione saranno sempre più apprezzate. L’intervista è stata registrata dalla commentatrice economica Helia Ebrahimi.

La logica di Juan si allinea facilmente con la sua descrizione degli odierni data center: “fabbriche di intelligenza artificiale” che trasformano l’elettricità in intelligenza computazionale. La crescita di queste “fabbriche” implica nuove sottostazioni, cablaggi, sistemi di raffreddamento e installazione di sistemi robotici, tutti interventi che richiedono personale specializzato in loco.

Questa posizione riecheggia le sue precedenti affermazioni secondo cui “il linguaggio umano sta diventando il nuovo linguaggio di programmazione”: grazie all’intelligenza artificiale, l’accesso all’informatica sta diventando più democratico e le barriere all’ingresso per le attività d’ufficio si stanno abbassando. Alla London Tech Week, ha affermato che “quasi chiunque può ‘programmare’ semplicemente parlando con l’intelligenza artificiale e specificando query”, una tesi che è oggetto di dibattito e critica nel settore.

In parole povere, è semplice: più l’intelligenza artificiale si diffonde in prodotti e infrastrutture reali, più persone saranno necessarie per posare i cavi, collegare l’energia, lanciare le apparecchiature e mantenerle. Ciò significa che un nuovo, ovvio percorso di carriera si sta aggiungendo ai lavori impiegatizi, attraverso competenze artigianali e certificazioni ingegneristiche, senza le quali nessuna “fabbrica di intelligenza artificiale” può funzionare.

Mentre alcuni discutono se l’intelligenza artificiale “ucciderà la programmazione”, le parole di Juan riguardano più che altro una ridistribuzione del valore: il software sta effettivamente diventando più accessibile, ma il mondo fisico, con la sua elettricità, le sue tubature, il suo raffreddamento e la sua sicurezza, non è scomparso e richiede mani sempre più esperte.

Ma la domanda è un’altra. Quali sono i lavoro che non potranno essere intaccati al momento dell’intelligenza artificiale? probabilmente falegnami, idraulici, elettricisti avranno la meglio che programmatori e ingegneri.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Luca Vinciguerra 300x300
Machine Learning Engineer specializzato nel Natural Language Processing. Appassionato di Intelligenza Artificiale, Coding e tecnologia in generale. Aspetta l'avvento di Skynet.
Aree di competenza: Artificial Intelligence Engineer, Machine Learning & Deep Learning Specialist, Python Developer

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Il “Reddit per AI” progetta la fine dell’umanità e crea una Religione. Ecco la verità su Moltbook
Carolina Vivianti - 03/02/2026

L’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…

Immagine del sitoCybercrime
Initial Access Broker (IaB): Sempre più una comodity nei mercati underground
Luca Stivali - 03/02/2026

Nel mondo dell’underground criminale, il lavoro si divide tra “professionisti”. C’è chi sviluppa ed esercisce il ransomware, c’è chi vende un accesso iniziale alle aziende e c’è chi sfrutta l’accesso iniziale per condurre attacchi informatici…

Immagine del sitoCybercrime
Microsoft Office sotto attacco: il bug da patchare per evitare spionaggio russo
Bajram Zeqiri - 03/02/2026

Negli ultimi giorni, APT28, noto gruppo di hacker legato alla Russia, ha intensificato gli attacchi sfruttando una vulnerabilità di Microsoft Office. La falla, catalogata come CVE‑2026‑21509, è stata resa pubblica da Microsoft pochi giorni prima…

Immagine del sitoDiritti
La governance dei flussi di dati tra Direttiva NIS 2 e responsabilità penale omissiva
Paolo Galdieri - 03/02/2026

Dopo aver analizzato nei precedenti contributi il perimetro dei reati informatici e i rischi legati alle manovre di difesa attiva, è necessario compiere un ultimo passo verso la comprensione della cybersecurity moderna ovvero il passaggio…

Immagine del sitoCyber Italia
Formazione avanzata in OSINT: la Polizia Postale rafforza le indagini nel cyberspazio
Massimiliano Brolli - 03/02/2026

Si è concluso la scora settimana, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia, il corso di formazione specialistica in OSINT – Open Source Intelligence, rivolto agli operatori della Polizia Postale.…