
I ricercatori del team Unit42 hanno scoperto il nuovo malware FrostyGoop che prende di mira i dispositivi Industrial Control System (ICS). Il malware utilizza il protocollo Modbus TCP per sferrare attacchi alle infrastrutture critiche, comprese strutture in Ucraina e Romania. Inoltre il malware è in grado di provocare anche danni fisici.
FrostyGoop è stato avvistato per la prima volta nell’ottobre 2023. Il malware sfrutta le porte Telnet vulnerabili sui dispositivi ENCO e sui router TP-Link WR740N obsoleti, rendendo i sistemi particolarmente vulnerabili agli attacchi. Lo scopo principale è accedere ai dispositivi ed eseguire comandi Modbus.
Una caratteristica speciale di FrostyGoop è l’uso di una configurazione JSON unica e della libreria go-json di Goccy, che semplifica l’analisi del suo funzionamento. I ricercatori hanno anche trovato un eseguibile chiamato “go-encrypt.exe” che crittografa i file JSON utilizzando AES-CFB. Ciò potrebbe indicare un tentativo da parte degli aggressori di nascondere dati sensibili.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Il malware utilizza attivamente Modbus TCP per comunicare con i dispositivi tramite la porta 502. I comandi dannosi includono la lettura e la scrittura di registri utilizzando i codici funzione 3, 6 e 16, che consentono agli aggressori di controllare i dispositivi compromessi.
Gli esperti sottolineano che tali attacchi espongono vulnerabilità critiche nelle infrastrutture legacy ed evidenziano la necessità di rafforzare la protezione dei sistemi industriali. Con la crescente integrazione delle reti IT e OT, stanno emergendo nuovi vettori di attacco, rendendo le minacce provenienti da malware come FrostyGoop ancora più significative.
Gli attacchi alle infrastrutture critiche in paesi come Ucraina, Romania e Stati Uniti confermano l’urgenza del problema. Gli esperti di Palo Alto Networks sottolineano che la protezione dei sistemi legacy è un elemento chiave della sicurezza.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CulturaRecentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…
CybercrimeUn massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…
Cyber ItaliaA nome di tutta la redazione di Red Hot Cyber, desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento alla Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica per il lavoro quotidiano svolto con professionalità, competenza e profondo senso dello…
VulnerabilitàUna falla di sicurezza è stata individuata all’interno di Linux, la quale può essere sfruttata in un brevissimo lasso di tempo, tant’è che il kernel comincia subito a operare con la memoria precedentemente rilasciata. Un…
CulturaSan Francisco: 9 gennaio 2007 L’aria aveva qualcosa di strano, come quando sai che sta per succedere qualcosa ma non sai cosa. Steve Jobs era sul palco del Macworld Conference & Expo, jeans, dolcevita nero,…