Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
UtiliaCS 970x120
Crowdstrike 320×100
Il conflitto in Ucraina sta avvantaggiando il cybercrime

Il conflitto in Ucraina sta avvantaggiando il cybercrime

4 Aprile 2022 16:52

A metà marzo 2022, almeno tre diversi gruppi APT in tutto il mondo hanno lanciato campagne di spear-phishing utilizzando il conflitto militare in Ucraina come esca per diffondere malware e rubare informazioni riservate.

Le campagne guidate dai gruppi El Machete, Lyceum e SideWinder si rivolgono a vari settori, compresi i settori energetico, finanziario e governativo in Nicaragua, Venezuela, Israele, Arabia Saudita e Pakistan.

Gli aggressori usano esche sotto forma di documenti dall’aspetto ufficiale, articoli di notizie o persino annunci di lavoro, a seconda dell’obiettivo e della regione.

Secondo gli esperti di sicurezza di Check Point Research, molti documenti utilizzano macro dannose o pattern injection per prendere piede all’interno dei sistemi di organizzazioni specifiche, per poi lanciare attacchi dannosi e installare il Trojan Loki.Rat di accesso remoto open source.

Una delle campagne è organizzata dal gruppo iraniano APT Lyceum.

Gli hacker hanno utilizzato e-mail che mostravano i “crimini di guerra della Russia nei confronti dell’Ucraina”. Le e-mail installano effettivamente del malware scritto in .NET o in Golang sul sistema della vittima, che venivano utilizzati per distribuire backdoor da un server remoto.

Un altro esempio è SideWinder, che presumibilmente opera a sostegno degli interessi politici dell’India.

In questo caso, i criminali informatici hanno utilizzato un documento dannoso per sfruttare la vulnerabilità di Equation Editor in Microsoft Office (CVE-2017-11882) per distribuire ulteriormente malware e quindi rubare informazioni.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Zero-click su Android: il punto debole nascosto nei decoder audio
Redazione RHC - 18/01/2026

Le moderne funzioni di analisi automatica dei contenuti multimediali stanno modificando in profondità il modello di sicurezza degli smartphone. In particolare, la capacità dei dispositivi di elaborare allegati audio in modo proattivo, senza alcuna interazione…

Immagine del sitoCultura
Net-NTLMv1, Mandiant pubblica le tabelle che mostrano quanto sia ancora vulnerabile
Redazione RHC - 18/01/2026

Mandiant ha reso pubblico un ampio set di tabelle rainbow dedicate a Net-NTLMv1 con l’obiettivo di dimostrare in modo concreto quanto questo protocollo di autenticazione sia ormai insicuro. Nonostante Net-NTLMv1 sia deprecato da anni e…

Immagine del sitoCybercrime
Ucraina e Germania smantellano Black Basta? 2 arresti per ransomware, coinvolto un russo
Redazione RHC - 17/01/2026

Quando si parla di cybersecurity, non è raro imbattersi in notizie che sembrano prese da un film di fantascienza. Eppure, la realtà è ancora più sorprendente e a volte inquietante. La storia dei due cittadini…

Immagine del sitoCybercrime
Ritorna Gootloader più pericoloso che mai: il malware incastonato nello ZIP torna alla ribalta
Redazione RHC - 17/01/2026

Dopo un lungo periodo di silenzio, il malware downloader Gootloader è tornato alla ribalta. Lo scorso novembre il team di Huntress ha rilevato una nuova campagna che indicava il ritorno di uno sviluppatore precedentemente associato…

Immagine del sitoCybercrime
Attacco al Ministero dell’interno francese: Credenziali condivise via email e dati sottratti
Redazione RHC - 17/01/2026

Nel corso di un’audizione al Senato francese, il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha illustrato in modo dettagliato le modalità del cyberattacco che ha colpito il suo dicastero, precisando fin da subito che parte delle informazioni…