Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
970x120 Olympous
Cyber Offensive Fundamentals 320x200 V0.1
Impiantati Keylogger su server Microsoft Exchange Server per colpire le Agenzie Governative

Impiantati Keylogger su server Microsoft Exchange Server per colpire le Agenzie Governative

23 Maggio 2024 10:39

Positive Technologies ha recentemente scoperto una serie di attacchi informatici mirati attraverso Microsoft Exchange Server. Durante un’operazione di risposta a un incidente, il team del Positive Technologies Expert Security Center (PT ESC) ha individuato un keylogger sconosciuto inserito nella pagina principale del server Microsoft Exchange di uno dei loro clienti.

Questo keylogger aveva lo scopo di raccogliere credenziali di accesso in un file accessibile tramite un percorso specifico da Internet. Finora, il team ha identificato oltre 30 vittime, principalmente agenzie governative di vari paesi, con il primo attacco datato 2021. La maggior parte delle vittime si trova in Africa e in Medio Oriente.

Lo Scenario di attacco

Gli hacker hanno sfruttato ProxyShell, una vulnerabilità nota di Microsoft Exchange Server, riporta lo studio di Positive Technologies per iniettare lo stealer. Successivamente, hanno aggiunto il codice del keylogger alla pagina principale del server. Il codice incorporato nella pagina principale è mostrato di seguito:


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.
var ObjectData = "ObjectType=" + escape(curTime + "\t" + gbid("username").valore + "\t" + gbid("password").valore) + "&uin=" + Math.random( ).toString(16).substring(2);

Inoltre, nel file logon.aspx, gli hacker hanno aggiunto un codice che elabora il risultato del lavoro del ladro e reindirizza le credenziali dell’account a un file accessibile da Internet.

Vittime

Le vittime identificate sono più di 30, prevalentemente agenzie governative di vari paesi. Tra le organizzazioni colpite figurano banche, società informatiche e istituti scolastici. I paesi interessati includono Russia, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman, Niger, Nigeria, Etiopia, Mauritius, Giordania e Libano.

Tutte le vittime sono state informate della violazione.

Per verificare una potenziale compromissione, è possibile cercare il codice stealer nella pagina principale del proprio server Microsoft Exchange.

Se il server è stato compromesso, è fondamentale identificare i dati dell’account che sono stati rubati ed eliminare il file in cui questi dati sono archiviati dagli hacker criminali. Il percorso di questo file può essere trovato nel file logon.aspx (vedi Figura successiva).

È inoltre consigliabile utilizzare la versione più recente di Microsoft Exchange Server o installare gli aggiornamenti in sospeso.

Conclusione

La scoperta di questo attacco sottolinea ancora una volta l’importanza della sicurezza informatica e della necessità di mantenere aggiornati i sistemi.

Le vulnerabilità come ProxyShell rappresentano una minaccia significativa se non vengono tempestivamente risolte. Positive Technologies ha riportato che continuerà a monitorare la situazione e fornirà ulteriori aggiornamenti man mano che emergeranno nuove informazioni.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
NexPhone: tre sistemi operativi in tasca! Il telefono che sfida il concetto stesso di PC
Redazione RHC - 23/01/2026

La domanda ritorna ciclicamente da oltre dieci anni: uno smartphone può davvero sostituire un computer? Nel tempo, l’industria ha provato più volte a dare una risposta concreta, senza mai arrivare a una soluzione definitiva. Dai…

Immagine del sitoVulnerabilità
FortiGate e FortiCloud SSO: quando le patch non chiudono davvero la porta
Luca Stivali - 23/01/2026

Nel mondo della sicurezza circola da anni una convinzione tanto diffusa quanto pericolosa: “se è patchato, è sicuro”. Il caso dell’accesso amministrativo tramite FortiCloud SSO ai dispositivi FortiGate dimostra, ancora una volta, quanto questa affermazione sia non solo incompleta, ma…

Immagine del sitoCybercrime
Il tuo MFA non basta più: kit di phishing aggirano l’autenticazione a più fattori
Redazione RHC - 23/01/2026

La quantità di kit PhaaS è raddoppiata rispetto allo scorso anno, riporta una analisi di Barracuda Networks, con la conseguenza di un aumento della tensione per i team addetti alla sicurezza”. Gli aggressivi nuovi arrivati…

Immagine del sitoCybercrime
Quasi 2.000 bug in 100 app di incontri: così i tuoi dati possono essere rubati
Redazione RHC - 23/01/2026

Uno studio su 100 app di incontri, ha rivelato un quadro inquietante: sono state rilevate quasi 2.000 vulnerabilità, il 17% delle quali è stato classificato come critico. L’analisi è stata condotta da AppSec Solutions. I…

Immagine del sitoInnovazione
Arrivò in America con 200 dollari e finì in un riformatorio: oggi controlla il 90% dell’IA mondiale
Carlo Denza - 22/01/2026

Come tre insider con solo 200 dollari in tasca hanno raggiunto una capitalizzazione di 5000 miliardi e creato l’azienda che alimenta oltre il 90% dell’intelligenza artificiale. Kentucky, 1972. Un bambino taiwanese di nove anni che…