Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
IntelBroker Colpisce Ancora! Mette in vendita il codice di Apple nell’underground criminale

IntelBroker Colpisce Ancora! Mette in vendita il codice di Apple nell’underground criminale

19 Giugno 2024 10:44

Un attore di minacce, noto come IntelBroker, ha affermato di aver ottenuto e messo in vendita dati rubati da Apple. Questi dati includono il codice sorgente di tre strumenti utilizzati all’interno del sito web di Apple.

IntelBroker è attivo nel dark web ed è associato a un gruppo chiamato CyberNiggers. È specializzato nella vendita di accessi a sistemi compromessi e ha condotto attacchi contro aziende importanti come Zscaler ed Europol. IntelBroker opera su forum underground come XSS, Breachforums ed Exposed, dove vende dati sensibili a prezzi sorprendentemente bassi. Inoltre, sviluppa ransomware e si è distinto per la sua abilità nel compromettere sistemi di alto profilo, agendo come intermediario per l’accesso iniziale ai sistemi (Initial Access Broker).

Secondo IntelBroker, la violazione ha portato alla compromissione delle seguenti informazioni, utilizzate all’interno del sito web di Apple:

  • AppleConnect-SSO

AppleConnect-SSO (Single Sign-On) è un sistema di autenticazione sviluppato da Apple che consente agli utenti di accedere a diverse applicazioni e servizi utilizzando un unico set di credenziali.

Questo strumento è particolarmente utile per le organizzazioni che utilizzano numerosi servizi Apple, poiché riduce la necessità di gestire più password e semplifica il processo di accesso.

  • Apple-HWE-Confluence-Advanced

Apple-HWE-Confluence-Advanced è uno strumento avanzato di gestione della documentazione e collaborazione basato su Confluence, una piattaforma ampiamente utilizzata per la gestione della conoscenza e la collaborazione tra team. Questo strumento è personalizzato per soddisfare le esigenze specifiche dell’ambiente hardware di Apple (HWE – Hardware Engineering), offrendo funzionalità avanzate per la gestione dei progetti, la documentazione tecnica e la collaborazione tra i team.

  • AppleMacroPlugin

AppleMacroPlugin è un plugin sviluppato per migliorare l’efficienza e l’automazione dei processi all’interno delle applicazioni Apple. Questo plugin consente agli utenti di creare e utilizzare macro, ossia sequenze registrate di comandi e azioni, per automatizzare attività ripetitive e complesse. È uno strumento prezioso per gli utenti avanzati che desiderano ottimizzare il loro flusso di lavoro e risparmiare tempo.

Le attività di IntelBroker rappresentano una seria minaccia per la sicurezza informatica, mettendo in evidenza come anche le grandi aziende tecnologiche come Apple possano essere vulnerabili agli attacchi informatici.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Pietro Melillo 300x300
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber Italia
Aggiornamento attacco hacker della Sapienza. Il comunicato agli studenti dal prorettore
Redazione RHC - 02/02/2026

Poco fa, l’Università La Sapienza intorno alle 12:28 ha confermato di essere stata vittima di un attacco informatico che ha costretto al blocco temporaneo di tutti i sistemi digitali dell’ateneo. A darne informazione è il…

Immagine del sitoCybercrime
31,4 Tbps: quando il DDoS diventa “meteo” e l’IoT fa da grandine
Sandro Sana - 02/02/2026

Se vi state chiedendo quanto sia grande 31,4 terabit al secondo, la risposta pratica è: abbastanza da far sembrare “un problema di rete” quello che in realtà è un problema di ecosistema. Perché il punto…

Immagine del sitoCyber Italia
Sapienza paralizzata da un attacco hacker: perché l’università ha spento tutto
Redazione RHC - 02/02/2026

La mattina di lunedì 2 febbraio si è aperta con una notizia inattesa per studenti, docenti e personale della Sapienza Università di Roma. I principali servizi digitali dell’ateneo sono risultati improvvisamente irraggiungibili, generando incertezza e…

Immagine del sitoCyber News
BETTI RHC: il fumetto che educa alla cybersecurity. Esce il 4 e 5 episodio
Andrea Gioia Lomoro - 02/02/2026

BETTI RHC è un progetto editoriale e culturale ideato da Red Hot Cyber, realtà italiana punto di riferimento nel panorama della cybersecurity e della divulgazione tecnologica. Non si tratta di un semplice fumetto, ma di…

Immagine del sitoCyber News
E se domani gli USA spegnessero il cloud?  L’UE non ha un piano e legifera pensando poco
Marcello Filacchioni - 02/02/2026

Mentre il cloud è diventato il cuore dell’economia digitale, l’Unione europea si trova davanti a una scelta storica: trasformare la certificazione cloud in uno strumento di sovranità o limitarsi ad un semplice controllo tecnico. Il…