
Ne avevamo parlato qualche giorno fa che sul DLS del noto gruppo ransomware Conti, era apparso un annuncio che riportava la richiesta di un un insider o di un brocker di accesso, il quale potesse fornire alla cyber-gang le chiavi di accesso all’organizzazione.

Artsana è una azienda italiana, attiva da sempre nella distribuzione di prodotti sanitari e per l’infanzia con i marchi Chicco, Pic Solution e poi Control, dall’aprile 2016 è controllata per il 60% dal fondo di private equity Investindustrial di Andrea Bonomi.
Oggi viene pubblicato sul DLS di Conti un aggiornamento al precedente post che riporta degli allegati, tra i quali un file “hosts.csv” e un file compresso di mezzo MB.

Abbiamo scaricato i file presenti nel DLS i quali riportano effettivamente la lista LDAP dell’infrastruttura di dominio di Artsana, con le relative informazioni dei server, compreso il nome del server e la versione del sistema operativo.

All’interno sono presenti molti sistemi operativi obsoleti, sia come server che come client i quali non dispongono più di patch di aggiornamento da parte di Microsoft e contengono una moltitudine di CVE utilizzabili dai malintenzionati per lanciare codice remoto all’interno dell’infrastruttura, e quindi avviare una eventuale infezione ransomware.
Come da sempre riportiamo su questo blog, occorre presidiare l’obsolescenza tecnologia delle infrastrutture e monitorare con costanza le date di End-Of-Life di tutti i prodotti hardware e software, in modo da avviare i replatforming in tempo verso i sistemi operativi supportati ed evitare di venire in contro a quella che si chiama “stratificazione delle vulnerabilità”, ovvero CVE emesse su sistemi in End-Of-Life che nessuno potrà mai correggere in quanto i software sono desupportati dal rispettivo fornitore.
Inoltre, è presente in formato TXT, delle informazioni relative al contenuto di un server dell’infrastruttura “HKAGDFS01” con la lista dei file e del registry di WIndows.
Come al solito è presente la percentuale di pubblicazione dei dati, sinonimo che Conti è in trattativa con l’azienda Artsana.
Stiamo monitorando la situazione e pubblicheremo su questo articolo eventuali novità, qualora verranno rilevate dal darkweb.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CyberpoliticaIl CEO di Cloudflare, Matthew Prince, ha minacciato di chiudere le attività dell’azienda in Italia dopo che l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni del Paese le ha imposto una multa pari al doppio del suo fatturato…
CybercrimeUn’analisi approfondita sulle connessioni infrastrutturali del gruppo emergente Orion Leaks e il suo possibile legame con l’ex gigante LockBit RaaS. Negli ultimi mesi, a seguito dell’Operazione Cronos, condotta da agenzie internazionali per smantellare l’infrastruttura e…
CybercrimeNegli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…
CybercrimeA volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…
CulturaQuando la sicurezza fallisce prima ancora dell’errore Questo testo nasce dall’esperienza diretta, maturata osservando nel tempo numerosi casi di frodi e incidenti informatici, in cui il fattore umano nella sicurezza è stato l’elemento che ha…