
Sembrerebbe una dichiarazione folle, ma è quanto sostiene Global Times (un quotidiano scandalistico cinese sotto il People’s Daily del Partito Comunista Cinese) in un articolo recente che coinvolge Cina, National Security Agency e Tailored Access Operations (TAO), il braccio cyber armato dell’intelligence USA.
La Cina ha ottenuto uno strumento Spyware della National Security Agency degli Stati Uniti in grado di accedere a informazioni sensibili sul computer di una vittima, monitorando e e reindirizzando il traffico di rete e controllando da remoto il sistema per spiare obiettivi all’estero.
Lo spyware è stato rilevato su apparecchiature Internet utilizzate in tutto il mondo, secondo il Global Times.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Il rapporto arriva dopo che la NSA è stata scoperta a lanciare attacchi informatici contro 47 paesi e regioni per un decennio, con dipartimenti del governo cinese, società high-tech e istituti militari tra gli obiettivi chiave.
Sotto la sorveglianza della NSA, la privacy e le informazioni sensibili di centinaia di milioni di persone in tutto il mondo sono state esposte, come “correre in giro nudi” (riporta sempre Global Times).

Secondo la pubblicazione, si tratta di NOPEN, uno strumento di monitoraggio remoto Unix/Linux adatto a varie architetture di processori e sistemi operativi.
Dopo aver infettato un computer, non si manifesta in alcun modo e “apre la porta” silenziosamente agli hacker. Il Trojan può anche trasformare il computer della vittima in un ponte, consentendo agli aggressori di penetrare a fondo nell’organizzazione della vittima e quindi acquisire informazioni.
NOPEN può controllare da remoto la maggior parte dei server e dei terminali esistenti, ed eseguire un lungo elenco di comandi, compreso il furto e la distruzione di dati.
L’NSA lo ha utilizzato per controllare un gran numero di dispositivi Internet in tutto il mondo e rubare dati sensibili degli utenti.
Secondo i documenti interni della NSA precedentemente rilasciati dal gruppo di criminali informatici Shadow Brokers, NOPEN è uno dei più potenti strumenti per rubare dati dall’arsenale del braccio di hacking della NSA noto come Tailored Access Operations (TAO).
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

VulnerabilitàUna falla di sicurezza è stata individuata all’interno di Linux, la quale può essere sfruttata in un brevissimo lasso di tempo, tant’è che il kernel comincia subito a operare con la memoria precedentemente rilasciata. Un…
CulturaSan Francisco: 9 gennaio 2007 L’aria aveva qualcosa di strano, come quando sai che sta per succedere qualcosa ma non sai cosa. Steve Jobs era sul palco del Macworld Conference & Expo, jeans, dolcevita nero,…
CyberpoliticaL’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni italiana ha inflitto a Cloudflare Inc. una sanzione amministrativa superiore ai 14 milioni di euro per mancato rispetto della normativa italiana contro la pirateria online. Il provvedimento è stato…
CybercrimeI manifestanti iraniani hanno gridato e marciato per le strade fino a venerdì mattina, dopo l’appello dell’ex principe in esilio Reza Pahlavi a manifestare, nonostante la teocrazia iraniana abbia isolato il Paese da Internet e…
CybercrimeSappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…