Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
La Marina militare USA effettua attacchi simulati senza preavviso

La Marina militare USA effettua attacchi simulati senza preavviso

5 Settembre 2022 08:02

Due anni fa, due leader dell’informazione della Marina hanno deciso di attaccare le proprie reti in esercitazioni programmate, senza preavviso. Ora stanno cercando di convincere il resto della Marina e il Pentagono a seguire il loro esempio.

Il loro esperimento ha mostrato che il red-teaming frequente rivela quali vulnerabilità sono le più pericolose, le più facili da sfruttare per un utente malintenzionato con il maggiore impatto sulle informazioni che altrimenti non avrebbero.

Questo è quanto ha affermato Aaron Weis, Chief Information Officer della Marina o CIO e Scott Bischoff, l’ufficiale di informazione del comando presso la Naval Postgraduate School.

“Abbiamo… da 15 a 20 anni di esperienza con una mentalità di conformità che dice che non funziona, giusto? Perché continuiamo a fare queste esercitazioni sempre nello stesso modo?”, ha detto.

Weis afferma che il Pentagono deve misurare l’idoneità delle sue reti al combattimento allo stesso modo in cui lo fa per soldati, marinai, carri armati e navi: attraverso il concetto di prontezza militare .

Un tale approccio significherebbe dare la priorità ai problemi più grandi per primi, con quelli di secondo livello o complicati impostati su percorsi più lenti per la risoluzione.

Ma Weis ha dovuto dimostrare che raggiungere uno stato di “prontezza” nel cyberspazio è una questione di test costanti, non di compilare moduli di conformità.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…