Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
HackTheBox 970x120 1
320x100 Itcentric
La nuova voce AI di Apple per gli audiolibri sembra un essere umano

La nuova voce AI di Apple per gli audiolibri sembra un essere umano

31 Gennaio 2023 07:04

Apple ha sviluppato una nuova funzione all’interno della sua app Apple Books: i narratori AI. Oltre alla possibilità di far narrare gli audiolibri a persone reali, l’app offre ora anche la possibilità di farsi leggere i libri da voci digitali che sembrano narratori umani.

Addio ai doppiatori che leggono e recitano il libro, dunque. Possiamo dare il benvenuto a due nuove voci artificiali che puntano ad imitare quella umana.

Secondo la nota azienda statunitense, infatti, le voci digitali sarebbero estremamente naturali, grazie al fatto che i narratori artificiali sono stati “addestrati” studiando la voce del narratore umano.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Così come per Siri, anche per Apple esiste la possibilità di scegliere fra una voce maschile, il cui nome è Jackson, e una femminile, Madison.

Che cos’è esattamente l’intelligenza artificiale (AI)?

L’IA è la simulazione da parte dei sistemi informatici dei processi di intelligenza umana che includono l’apprendimento, il ragionamento e l’autocorrezione. Le tecnologie AI vengono sviluppate e utilizzate in vari ambiti, tra cui l’elaborazione del linguaggio naturale, come sta facendo Apple.

Perché Apple utilizza le voci AI per la narrazione?

Solitamente gli audiolibri vengono utilizzati per rendere digitali i romanzi più importanti e noti o case editrici molto grandi che hanno il budget per realizzarli. Apple ha deciso di fare questo passo per dare ai libri di editori più piccoli o meno noti la possibilità di essere narrati sulla piattaforma.

Negli ultimi mesi l’azienda ha contattato gli editori indipendenti offrendo loro la possibilità di far leggere i propri audiolibri ai narratori AI. L’accordo prevedeva che l’azienda si facesse carico del costo delle registrazioni digitali e pagasse agli autori delle percentuali sulle vendite. Date queste condizioni, alcuni editori hanno accettato.

Con l’aggiunta di questa nuova funzione, un maggior numero di editori avrà l’opportunità di far conoscere i propri libri. Inoltre, i lettori avranno accesso a una maggiore quantità di contenuti.

Ci sono nati negativi nell’utilizzare narratori AI?

La prima e probabilmente più importante argomentazione contro la narrazione assistita è che alcuni temono che questa possa eliminare l’uso dei narratori umani. La narrazione di audiolibri è diventata un’industria enorme per gli artisti e gli attori di VoiceOver, soprattutto dopo l’inizio della pandemia.

Tuttavia, poiché creare un audiolibro con un narratore umano costa molto di più e richiede più tempo, Apple e altre grandi aziende tecnologiche potrebbero scegliere di iniziare a utilizzare l’intelligenza artificiale.

Dipenderà soprattutto da come i lettori reagiranno alla voce generata dall’intelligenza artificiale, poiché molte persone potrebbero ancora preferire un narratore umano.

L’altra argomentazione che viene avanzata è quella di avere di un minore controllo della qualità.

È lecito pensare che i libri che vengono registrati anche come audiolibri siano probabilmente tra i migliori in circolazione, considerando il tempo e il denaro necessari per realizzarli.

Tuttavia, con l’uso della narrazione AI, tutto quel tempo e quel denaro non sono più un problema: qualsiasi libro (bello o brutto che sia) può essere trasformato in un audiolibro.

Questa rappresenta un’opportunità da non lasciarsi scappare per gli editori che vogliono far uscire i loro libri e non hanno i mezzi per farlo. Tuttavia, il fatto che venga realizzato un audiolibro di un’opera letteraria non costituirebbe più una garanzia di una buona qualità del libro.

Quali sono invece gli aspetti positivi di questa scelta?

Oltre al fatto di poter “dare voce” agli editori meno conosciuti sulla piattaforma, lo sviluppo di questa particolare forma di Intelligenza Artificiale potrebbe superare quello che è uno dei processi più lunghi e costosi del creare un audiolibro: il doppiaggio.

Per arrivare alla produzione di un audiolibro un doppiatore deve lavorare per diverse settimane. Inoltre il suo costo può arrivare a decine di migliaia di euro. Le voci ricreate digitalmente potrebbero dunque rappresentare un notevole passo avanti, a patto di riuscire a sviluppare delle buone doti recitative e ad eliminare la sensazione di piattezza e mancanza di enfasi nel racconto che spesso caratterizza le voci digitali.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

TOMASELLI ALESSIA 150x150
Laureata in Mediazione Linguistica per le lingue inglese e spagnolo, attualmente lavora come copywriter presso s-mart.biz, società leader nella sicurezza informatica.
Aree di competenza: Innovazione tecnologica, Awareness, Redazione Red Hot Cyber

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber Italia
Vendesi Italia (finanziaria): l’asta shock per il controllo di un’azienda da 3,6 milioni di fatturato
Redazione RHC - 20/01/2026

Una nuova, grave minaccia scuote il panorama della cybersicurezza nazionale. Secondo quanto riportato dagli analisti di Paragon Sec alla redazione di Red Hot Cyber, un pericoloso threat actor ha messo all’asta nel celebre forum underground…

Immagine del sitoCyber Italia
29.198 italiani coinvolti in un massiccio data breach nel trasporto aereo. Chi è stato violato?
Redazione RHC - 20/01/2026

Un nuovo, massiccio data breach scuote il mondo del trasporto aereo e accende i riflettori sulla fragilità dei dati sensibili dei viaggiatori. Secondo quanto riportato dagli esperti di Paragon Sec, un threat actor ha messo…

Immagine del sitoCybercrime
VoidLink: il framework che mostra come l’IA stia cambiando il cybercrime
Redazione RHC - 20/01/2026

Avevamo già parlato di VoidLink qualche giorno fa, si tratta di un framework composto da oltre 30 moduli che possono essere combinati per soddisfare specifici obiettivi degli aggressori su ciascuna macchina infetta. L’evoluzione dello sviluppo…

Immagine del sitoCybercrime
Cloudflare, scoperto un grave bypass che nessuno stava guardando
Redazione RHC - 20/01/2026

Un percorso poco visibile, utilizzato per la gestione dei certificati di sicurezza dei siti web, ha permesso per alcune settimane di aggirare le protezioni di Cloudflare e raggiungere direttamente i server delle applicazioni. La vulnerabilità…

Immagine del sitoCybercrime
Gli hacker stanno sfruttando VMware ESXi con un toolkit di exploit zero-day
Redazione RHC - 20/01/2026

Un gruppo di pirati informatici sta utilizzando un toolkit di exploit zero-day per compromettere istanze VMware ESXi in modalità non controllata, approfittando di multiple vulnerabilità per superare le restrizioni delle macchine virtuali. L’attuale incidente sottolinea…