Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
La Rivoluzione del Cervello: Neuralink Rende Possibile il Controllo Mentale dei Videogiochi

La Rivoluzione del Cervello: Neuralink Rende Possibile il Controllo Mentale dei Videogiochi

21 Marzo 2024 08:16

Neuralink ha presentato la prima persona che ha ricevuto un impianto cerebrale. Noland Arbaugh, 29 anni, rimasto paralizzato dalle spalle in giù dopo un incidente subacqueo otto anni fa, ora può giocare a scacchi online e al videogioco Civilization utilizzando un dispositivo Neuralink.

“Se vedi il cursore muoversi sullo schermo, sono tutto io. È davvero bello, vero?” , ha detto Arbaugh durante la trasmissione X, dimostrando il movimento di un pezzo degli scacchi sullo schermo.

Neuralink, fondata nel 2016 dal miliardario Elon Musk, sta sviluppando un’interfaccia cervello-computer che decodifica le intenzioni di movimento dai segnali cerebrali. L’obiettivo iniziale dell’azienda è consentire alle persone paralizzate di controllare un cursore o una tastiera con il pensiero.

Durante la trasmissione, Arbaugh ha descritto come ha imparato a usare l’interfaccia cervello-computer: “Ho provato a muovere mentalmente la mano destra e mi è diventato intuitivo come iniziare a immaginare i movimenti del cursore nella mia testa”.

La trasmissione conteneva relativamente pochi dettagli, ma un ingegnere di Neuralink ha detto che ulteriori informazioni sarebbero state rilasciate nei prossimi giorni.

Nonostante le critiche di alcuni neuroscienziati ed esperti di etica sulla mancanza di trasparenza del processo, Arbaugh ha parlato della sicurezza del dispositivo, dicendo che non c’era “nulla di cui aver paura”. In precedenza era stato riferito che l’operazione per impiantare il chip era stata molto semplice e Arbo era stato dimesso dall’ospedale il giorno successivo. Arbaugh inoltre non ha avuto alcun deterioramento cognitivo dopo l’intervento chirurgico.

Arbaugh ha anche sottolineato l’importanza dello studio per se stesso: “Non voglio che la gente pensi che questa sia la fine del percorso. C’è ancora molto lavoro da fare. Ma mi ha già cambiato la vita ”, ha detto.

L’impianto del dispositivo, denominato N1, è avvenuto nell’ambito dello studio PRIME (Precise Robotically Implanted Brain-Computer Interface). Un chirurgo robotico ha inserito 1.024 elettrodi di interfaccia neurale nell’area del cervello che avvia i nostri movimenti. Il computer decifra i segnali sulle intenzioni di una persona in base all’attività dei neuroni.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
L’Italia sotto Attacco Hacker! Dopo la Sapienza e gli Uffizi, NoName057(16) colpisce ancora
Redazione RHC - 04/02/2026

L’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…

Immagine del sitoCyber News
Attacco hacker alla Sapienza: chi sono gli hacker di Bablock/Rorschach
Redazione RHC - 04/02/2026

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…

Immagine del sitoCybercrime
Supply Chain Attack: come è stato compromesso Notepad++ tramite il CVE-2025-15556
Manuel Roccon - 04/02/2026

Nella cyber security, spesso ci si concentra sulla ricerca di complessi bug nel codice sorgente, ignorando che la fiducia dell’utente finale passa per un elemento molto più semplice: un link di download. L’incidente che ha…

Immagine del sitoCyber News
Attacco Hacker All’università La Sapienza. Quello che sappiamo ad oggi
Redazione RHC - 04/02/2026

Nella giornata di lunedì mattina, un grave incidente informatico ha colpito l’Università La Sapienza di Roma, mettendo fuori uso una parte rilevante dell’infrastruttura digitale dell’ateneo. L’attacco ha avuto effetti immediati sulla didattica e sui servizi…

Immagine del sitoInnovazione
Il “Reddit per AI” progetta la fine dell’umanità e crea una Religione. Ecco la verità su Moltbook
Carolina Vivianti - 03/02/2026

L’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…